I limiti alla libertà di espressione: diffamazione e discorso d'odio
Terzo anno · 14 domande · 1948–2020
- libertà di espressione
- diritto penale
- media
Rispondi al quiz con le opzioni, oppure ripassa con le flashcard: giri la carta e ti dici da solo se la sapevi.
Le domande del quiz
- Che cos'è la diffamazione secondo il Codice penale italiano?
- Qual è la differenza tra ingiuria e diffamazione?
- Che cosa è avvenuto in Italia all'ingiuria nel 2016?
- Che cosa rende aggravata la diffamazione?
- La diffamazione commessa sui social network è penalmente rilevante?
- Che cos'è l'exceptio veritatis nella diffamazione?
- Che cosa si intende per "discorso d'odio" (hate speech)?
- Che cos'è la legge Mancino del 1993?
- Quale documento internazionale del 1965 impegna gli Stati a contrastare la discriminazione razziale?
- Perché la libertà di espressione non è considerata assoluta?
- Che cosa afferma l'articolo 10 della Convenzione europea dei diritti dell'uomo sulla libertà di espressione?
- Che cosa sono le "querele temerarie" nel dibattito sulla libertà di stampa?
- Che cos'è il cyberbullismo secondo la legge italiana n. 71 del 2017?
- Perché la sola disapprovazione morale di un'opinione non basta a giustificarne il divieto giuridico?
Argomenti correlati
Reato, illecito civile e illecito amministrativo
L'informazione, i media e il pluralismo dell'informazione
Fake news, fact-checking e attendibilità delle fonti online
Le garanzie penali: legalità, irretroattività, presunzione di innocenza
I diritti inviolabili nella parte prima della Costituzione
La libertà personale e l'articolo 13
Come ripassare questo argomento
Due modi di ripassare. Con il quiz scegli fra le opzioni e la correzione arriva subito, con il punteggio alla fine. Con le flashcard le opzioni non ci sono: leggi la domanda, prova a rispondere a mente e poi giri la carta. Se la sapevi passi alla prossima; se no, la carta torna in fondo al mazzo e la rivedi finché non la sai.
Le domande su I limiti alla libertà di espressione: diffamazione e discorso d'odio seguono il programma di Educazione civica e si correggono da sole: scegli un'opzione e sai subito se è quella giusta. Puoi rifarlo quante volte vuoi — le opzioni cambiano ordine a ogni caricamento — prima di un'interrogazione, prima di una verifica scritta o mentre prepari la prova a risposta multipla di un concorso. Nessuna registrazione, nessun voto: se sbagli, la risposta corretta resta lì da leggere.
Funziona anche in compagnia: stesso argomento, stesso numero di domande, vince chi ne azzecca di più.