Domanda 1 di 15
Che cos'è l'AI Act dell'Unione europea?
A
Un accordo internazionale sul divieto delle armi autonome
B
Una raccomandazione non vincolante della Commissione europea
C
Una direttiva sull'uso dei robot industriali
D
Il regolamento europeo sull'intelligenza artificiale, approvato nel 2024, primo quadro normativo organico al mondo in materia
Domanda 2 di 15
Su quale impostazione si fonda l'AI Act?
A
Sulla libera autoregolamentazione delle imprese
B
Sul divieto generalizzato di ogni sistema di intelligenza artificiale
C
Su un approccio basato sul rischio, con obblighi crescenti a seconda del livello di rischio del sistema
D
Sull'obbligo di autorizzazione preventiva per ogni software
Domanda 3 di 15
Quali categorie di rischio distingue l'AI Act?
A
Rischio tecnico e rischio giuridico
B
Rischio nazionale, europeo e internazionale
C
Rischio economico, sociale, ambientale e politico
D
Rischio inaccettabile, alto rischio, rischio limitato con obblighi di trasparenza e rischio minimo
Domanda 4 di 15
Che cosa accade ai sistemi classificati a rischio inaccettabile?
A
Sono soggetti soltanto a obblighi di trasparenza
B
Sono consentiti esclusivamente per usi militari
C
Sono vietati, in quanto contrari ai valori e ai diritti fondamentali dell'Unione
D
Sono ammessi previa autorizzazione della Commissione
Domanda 5 di 15
Quale pratica è espressamente vietata dall'AI Act tra le seguenti?
A
L'uso di sistemi di raccomandazione nei negozi online
B
Il punteggio sociale generalizzato dei cittadini da parte delle autorità pubbliche
C
L'impiego di filtri antispam nella posta elettronica
D
L'uso di correttori automatici nei programmi di scrittura
Domanda 6 di 15
Quali obblighi prevede l'AI Act per i sistemi ad alto rischio?
A
Gestione del rischio, qualità dei dati, documentazione tecnica, tracciabilità, trasparenza, sorveglianza umana e robustezza
B
La sola pubblicazione del codice sorgente
C
L'obbligo esclusivo di stipulare un'assicurazione
D
Nessun obbligo particolare oltre alla registrazione
Domanda 7 di 15
Quali ambiti sono tipicamente considerati ad alto rischio dall'AI Act?
A
I videogiochi e le applicazioni di intrattenimento
B
Selezione del personale, accesso all'istruzione, credito, infrastrutture critiche, giustizia e gestione della migrazione
C
I sistemi di navigazione satellitare civile
D
I software di videoscrittura e i fogli di calcolo
Domanda 8 di 15
Quali obblighi di trasparenza prevede l'AI Act per i contenuti generati artificialmente?
A
Devono essere resi riconoscibili agli utenti, ad esempio segnalando che si sta interagendo con un sistema di IA o che un contenuto è sintetico
B
Devono essere vietati in ogni contesto pubblico
C
Non è prevista alcuna forma di segnalazione
D
Devono essere pubblicati solo su piattaforme autorizzate
Domanda 9 di 15
Che cosa sono i modelli di IA per finalità generali secondo il regolamento?
A
Modelli addestrati su grandi quantità di dati, adattabili a un'ampia gamma di compiti, per i quali sono previsti obblighi specifici
B
Algoritmi impiegati esclusivamente nella ricerca accademica
C
Sistemi progettati per un unico compito industriale
D
Programmi utilizzabili solo dalle pubbliche amministrazioni
Domanda 10 di 15
Che cos'è il cosiddetto effetto Bruxelles nel dibattito sulla regolazione tecnologica?
A
Il primato del diritto belga nelle controversie tecnologiche
B
L'obbligo per le imprese di avere una sede a Bruxelles
C
La tendenza degli standard normativi europei a diffondersi a livello globale per effetto della dimensione del mercato unico
D
La localizzazione dei data center nelle istituzioni europee
Domanda 11 di 15
Che cosa sono le sandbox normative previste dall'AI Act?
A
Server isolati per la conservazione dei dati sensibili
B
Fondi europei per il finanziamento delle start-up
C
Ambienti controllati in cui sviluppare e testare sistemi innovativi sotto la supervisione delle autorità competenti
D
Programmi di formazione per i funzionari pubblici
Domanda 12 di 15
Quali documenti hanno preceduto l'AI Act nella riflessione europea sull'intelligenza artificiale?
A
Il Regolamento REACH sulle sostanze chimiche
B
Il Trattato di Lisbona e la Carta di Nizza
C
La Convenzione di Oviedo sulla biomedicina
D
Le linee guida etiche per un'IA affidabile del gruppo di esperti del 2019 e il Libro bianco della Commissione del 2020
Domanda 13 di 15
Che cosa si intende per governance delle tecnologie?
A
L'amministrazione dei brevetti industriali
B
L'insieme di regole, istituzioni e pratiche con cui la società indirizza e controlla lo sviluppo e l'uso delle tecnologie
C
La direzione aziendale delle imprese tecnologiche
D
La gestione tecnica delle reti informatiche
Domanda 14 di 15
Che cos'è il dilemma di Collingridge nella riflessione sulla regolazione tecnologica?
A
Il conflitto tra innovazione e proprietà intellettuale
B
Nelle fasi iniziali una tecnologia è facilmente governabile ma i suoi effetti sono poco prevedibili, quando gli effetti sono chiari la tecnologia è ormai difficile da modificare
C
La contrapposizione tra software libero e proprietario
D
L'incompatibilità tra standard tecnici nazionali
Domanda 15 di 15
Perché la regolamentazione dell'intelligenza artificiale richiede cooperazione internazionale?
A
Perché ogni Stato usa lo stesso identico sistema informatico
B
Perché sistemi, dati e servizi attraversano i confini nazionali e regole isolate rischiano di essere inefficaci o aggirabili
C
Perché le tecnologie digitali sono di proprietà pubblica
D
Perché l'ONU ha competenza esclusiva sulla materia
Come usare questo quiz
Le domande su L'AI Act europeo e la governance delle tecnologie seguono il programma di Educazione civica e
si correggono da sole: scegli un'opzione e sai subito se è quella
giusta. Puoi rifarlo quante volte vuoi — le opzioni cambiano ordine a
ogni caricamento — prima di un'interrogazione, prima di una verifica
scritta o mentre prepari la prova a risposta multipla di un concorso.
Nessuna registrazione, nessun voto: se sbagli, la risposta corretta
resta lì da leggere.
Funziona anche in compagnia: stesso argomento, stesso numero di
domande, vince chi ne azzecca di più.