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Cultura generale, materia per materia

La scolastica e il problema degli universali

Quarto anno · 15 domande · 1000–1350

  • scolastica
  • universali
  • abelardo

Rispondi al quiz con le opzioni, oppure ripassa con le flashcard: giri la carta e ti dici da solo se la sapevi.

Le domande del quiz

  1. Che cosa significa il termine "scolastica"?
  2. In che cosa consiste il problema degli universali?
  3. Da quale testo prende avvio la disputa medievale sugli universali?
  4. Che cosa sostiene il realismo estremo sugli universali?
  5. Quale filosofo del XI secolo sostenne un realismo estremo di ispirazione platonica?
  6. Che cosa afferma il nominalismo?
  7. Quale filosofo dell'XI secolo è considerato un precursore del nominalismo?
  8. Quale soluzione intermedia propose Pietro Abelardo?
  9. Quale opera di Abelardo raccoglie affermazioni contrastanti dei Padri per esercitare la dialettica?
  10. Quale formula riassume la posizione realista moderata poi accolta da Tommaso?
  11. Quale conseguenza teologica fu attribuita al nominalismo di Roscellino?
  12. In quale secolo la scolastica raggiunge la sua fase matura?
  13. Quale ordine religioso fu particolarmente legato alla scolastica di Tommaso d'Aquino?
  14. Quale metodo espositivo caratterizza le grandi Summae scolastiche?
  15. Perché il problema degli universali ha rilevanza filosofica generale?

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Come ripassare questo argomento

Due modi di ripassare. Con il quiz scegli fra le opzioni e la correzione arriva subito, con il punteggio alla fine. Con le flashcard le opzioni non ci sono: leggi la domanda, prova a rispondere a mente e poi giri la carta. Se la sapevi passi alla prossima; se no, la carta torna in fondo al mazzo e la rivedi finché non la sai.

Le domande su La scolastica e il problema degli universali seguono il programma di Filosofia e si correggono da sole: scegli un'opzione e sai subito se è quella giusta. Puoi rifarlo quante volte vuoi — le opzioni cambiano ordine a ogni caricamento — prima di un'interrogazione, prima di una verifica scritta o mentre prepari la prova a risposta multipla di un concorso. Nessuna registrazione, nessun voto: se sbagli, la risposta corretta resta lì da leggere.

Funziona anche in compagnia: stesso argomento, stesso numero di domande, vince chi ne azzecca di più.