Domanda 1 di 14
Di quale città fu cittadino Parmenide?
A
Elea
B
Abdera
C
Mileto
D
Efeso
Domanda 2 di 14
In quale forma letteraria Parmenide espose la sua filosofia?
A
In dialoghi in prosa
B
In un trattato geometrico
C
In un poema in esametri, Sulla natura
D
In una raccolta di aforismi
Domanda 3 di 14
Quale principio fondamentale enuncia Parmenide?
A
Tutto è numero
B
L'uomo è misura di tutte le cose
C
Tutto scorre e nulla permane
D
L'essere è e non può non essere; il non essere non è
Domanda 4 di 14
Quali due vie contrappone la dea del proemio parmenideo?
A
La via della città e la via della campagna
B
La via della verità e la via dell'opinione
C
La via del piacere e la via del dolore
D
La via del mito e la via della poesia
Domanda 5 di 14
Quale rapporto stabilisce Parmenide fra pensiero ed essere?
A
Il pensiero coglie soltanto il non essere
B
Pensare ed essere coincidono: si può pensare solo ciò che è
C
Il pensiero è un'illusione dei sensi
D
Il pensiero è del tutto indipendente dall'essere
Domanda 6 di 14
Quali caratteri attribuisce Parmenide all'essere?
A
Percepibile solo attraverso i sensi
B
Mutevole, molteplice e divisibile
C
Creato nel tempo da una divinità
D
Ingenerato, imperituro, immobile, unico e omogeneo
Domanda 7 di 14
Perché per Parmenide l'essere non può nascere né perire?
A
Perché dovrebbe derivare dal non essere, che però non è
B
Perché gli dèi lo hanno reso eterno
C
Perché il tempo non esiste per convenzione
D
Perché l'esperienza lo dimostra continuamente
Domanda 8 di 14
A quale immagine geometrica Parmenide paragona l'essere?
A
A una linea retta infinita
B
A una sfera ben rotonda, uguale in ogni sua parte
C
A una piramide con vertice in alto
D
A un cerchio in continua rotazione
Domanda 9 di 14
Come giudica Parmenide la conoscenza sensibile?
A
L'unica fonte affidabile di verità
B
Utile solo in matematica
C
Ingannevole, perché mostra molteplicità e movimento contrari alla ragione
D
Identica alla conoscenza razionale
Domanda 10 di 14
Che cosa costituisce la seconda parte del poema di Parmenide, la "doxa"?
A
Una raccolta di preghiere agli dèi
B
L'esposizione delle opinioni dei mortali sul mondo apparente
C
Un trattato di politica per la città di Elea
D
La confutazione di Eraclito punto per punto
Domanda 11 di 14
Quale principio logico è implicito nell'argomentazione di Parmenide?
A
Il principio di non contraddizione
B
Il principio di utilità
C
Il principio di causalità efficiente
D
Il principio di indeterminazione
Domanda 12 di 14
Chi fu il fondatore della scuola eleatica, secondo la tradizione antica?
A
Senofane di Colofone
B
Empedocle
C
Leucippo
D
Filolao
Domanda 13 di 14
Quale filosofo eleatico sostenne che l'essere è infinito anche nella grandezza?
A
Anassagora
B
Melisso di Samo
C
Zenone di Elea
D
Democrito
Domanda 14 di 14
Perché il pensiero di Parmenide segna una svolta nella filosofia greca?
A
Perché applica per primo la matematica alla fisica
B
Perché sposta l'indagine dalla natura all'essere in quanto tale, fondando l'ontologia
C
Perché riduce la filosofia alla retorica
D
Perché introduce l'osservazione sperimentale
Come usare questo quiz
Le domande su Parmenide e la scuola eleatica: l'essere seguono il programma di Filosofia e
si correggono da sole: scegli un'opzione e sai subito se è quella
giusta. Puoi rifarlo quante volte vuoi — le opzioni cambiano ordine a
ogni caricamento — prima di un'interrogazione, prima di una verifica
scritta o mentre prepari la prova a risposta multipla di un concorso.
Nessuna registrazione, nessun voto: se sbagli, la risposta corretta
resta lì da leggere.
Funziona anche in compagnia: stesso argomento, stesso numero di
domande, vince chi ne azzecca di più.