Domanda 1 di 15
Perché Socrate non lasciò alcuno scritto?
A
Perché le sue opere furono bruciate dopo il processo
B
Perché una legge ateniese lo vietava ai filosofi
C
Perché privilegiava il dialogo vivo, ritenuto l'unica via della ricerca comune
D
Perché non sapeva scrivere
Domanda 2 di 15
Quali sono le fonti principali sul pensiero di Socrate?
A
Le Storie di Erodoto e Tucidide
B
Le Vite parallele di Plutarco soltanto
C
Le tragedie di Sofocle ed Euripide
D
I dialoghi di Platone, i Memorabili di Senofonte, le testimonianze di Aristotele e le Nuvole di Aristofane
Domanda 3 di 15
Che cosa afferma il celebre "so di non sapere" socratico?
A
La certezza di possedere la verità
B
Il rifiuto di ogni forma di insegnamento
C
La consapevolezza della propria ignoranza come punto di partenza della ricerca
D
L'impossibilità assoluta di ogni conoscenza
Domanda 4 di 15
Quale responso dell'oracolo di Delfi segnò la vita di Socrate?
A
Che Socrate sarebbe morto in esilio
B
Che Atene avrebbe vinto la guerra
C
Che nessuno era più sapiente di Socrate
D
Che la virtù non è insegnabile
Domanda 5 di 15
Quali sono i due momenti fondamentali del metodo socratico?
A
L'osservazione e l'esperimento
B
L'ironia (confutazione) e la maieutica (parto delle idee)
C
L'induzione e la deduzione sillogistica
D
La memoria e la ripetizione
Domanda 6 di 15
Che cos'è l'"elenchos" socratico?
A
Un tipo di discorso funebre
B
La confutazione che porta l'interlocutore a riconoscere la contraddizione delle sue tesi
C
Un rituale religioso di purificazione
D
Un elenco delle virtù cardinali
Domanda 7 di 15
Che cosa cerca Socrate quando chiede "che cos'è?" (tì estí)?
A
L'opinione della maggioranza dei cittadini
B
La definizione universale del concetto, non un semplice esempio
C
L'origine etimologica della parola
D
La causa materiale del fenomeno
Domanda 8 di 15
Quale contributo logico Aristotele riconosce a Socrate?
A
La distinzione fra potenza e atto
B
I discorsi induttivi e la definizione universale
C
La teoria del sillogismo
D
Il principio di non contraddizione
Domanda 9 di 15
Che cos'è per Socrate la virtù (aretè)?
A
Un'abitudine irrazionale
B
Il risultato dell'esercizio fisico
C
Una forma di sapere, la conoscenza del bene
D
Un dono innato riservato ai nobili
Domanda 10 di 15
Quale principio esprime la formula "nessuno pecca volontariamente"?
A
Che il male deriva dall'ignoranza del bene
B
Che il male è voluto dagli dèi
C
Che la volontà è del tutto libera dal sapere
D
Che il male non esiste affatto
Domanda 11 di 15
Che cos'è il "daimonion" socratico?
A
Un demone maligno che lo perseguitava
B
Un rito iniziatico misterico
C
Una voce interiore che lo tratteneva dal compiere certe azioni
D
Il nome del suo maestro di retorica
Domanda 12 di 15
Con quale immagine Socrate descrive il proprio ruolo nell'Apologia?
A
Un medico che somministra farmaci
B
Un pastore che guida il gregge
C
Un giudice che pronuncia sentenze
D
Un tafano che pungola il cavallo pigro, cioè la città di Atene
Domanda 13 di 15
Di quali accuse fu imputato Socrate nel processo del 399 a.C.?
A
Di appropriazione indebita di fondi pubblici
B
Di corrompere i giovani e di non riconoscere gli dèi della città
C
Di tradimento militare a favore di Sparta
D
Di aver profanato i misteri eleusini
Domanda 14 di 15
Perché Socrate rifiutò la fuga propostagli dagli amici, come narra il Critone?
A
Perché ritenne un dovere rispettare le leggi della città anche quando applicate ingiustamente
B
Perché sperava in una grazia dell'assemblea
C
Perché era troppo anziano per viaggiare
D
Perché temeva la vendetta degli dèi
Domanda 15 di 15
Quale differenza fondamentale separa Socrate dai sofisti?
A
Socrate non si fa pagare e cerca definizioni universali anziché la sola persuasione
B
Socrate si occupava solo di cosmologia
C
Socrate scriveva molti trattati mentre i sofisti no
D
Socrate rifiutava ogni forma di dialogo
Come usare questo quiz
Le domande su Socrate: il metodo e la ricerca della virtù seguono il programma di Filosofia e
si correggono da sole: scegli un'opzione e sai subito se è quella
giusta. Puoi rifarlo quante volte vuoi — le opzioni cambiano ordine a
ogni caricamento — prima di un'interrogazione, prima di una verifica
scritta o mentre prepari la prova a risposta multipla di un concorso.
Nessuna registrazione, nessun voto: se sbagli, la risposta corretta
resta lì da leggere.
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domande, vince chi ne azzecca di più.