Domanda 1 di 15
Quali sono i tre generi oratori distinti da Aristotele nella Retorica?
A
Sacro, profano e forense
B
Giudiziario, deliberativo ed epidittico
C
Narrativo, descrittivo e argomentativo
D
Tragico, comico e satiresco
Domanda 2 di 15
Di che cosa si occupa il genere giudiziario?
A
Delle decisioni politiche future dell'assemblea
B
Dell'insegnamento della grammatica ai giovani
C
Della lode e del biasimo in occasioni solenni
D
Dell'accusa e della difesa in tribunale, e riguarda fatti del passato
Domanda 3 di 15
A quale sede è propria l'oratoria deliberativa?
A
Ai funerali pubblici dei caduti
B
Al tribunale eliastico
C
All'assemblea politica, dove si decide sull'utilità delle scelte future
D
Alle feste dionisiache
Domanda 4 di 15
In quale regione nacque, secondo la tradizione, la retorica come tecnica?
A
In Macedonia, alla corte di Archelao
B
In Sicilia, dopo la caduta dei tiranni di Siracusa
C
In Ionia, nelle scuole di Mileto
D
In Beozia, presso il santuario di Delfi
Domanda 5 di 15
Quali due nomi la tradizione indica come primi maestri di retorica?
A
Protagora e Prodico
B
Gorgia e Ippia
C
Corace e Tisia
D
Trasimaco e Callicle
Domanda 6 di 15
Su quale nozione si fondava l'argomentazione dei primi retori siciliani?
A
Sull'eikós, il verosimile, usato in mancanza di prove certe
B
Sull'evidenza materiale dei documenti
C
Sul giuramento davanti agli dèi
D
Sulla testimonianza degli oracoli
Domanda 7 di 15
Quale sofista giunse ad Atene nel 427 a.C. come ambasciatore di Leontini, suscitando enorme impressione?
A
Antifonte
B
Protagora
C
Isocrate
D
Gorgia
Domanda 8 di 15
Che cosa sono le cosiddette 'figure gorgiane'?
A
Gli schemi metrici dell'esametro dattilico
B
Le maschere usate nel teatro comico
C
Artifici come antitesi, isocolia, omeoteleuto e parallelismo, che avvicinano la prosa alla poesia
D
I gesti codificati che l'oratore doveva compiere in tribunale
Domanda 9 di 15
Chi erano i logografi in ambito giudiziario?
A
Gli storici ionici precedenti a Erodoto
B
I sacerdoti che redigevano i responsi oracolari
C
I cancellieri che verbalizzavano i processi
D
Professionisti che scrivevano su commissione i discorsi che le parti avrebbero pronunciato in tribunale
Domanda 10 di 15
Quali sono le parti tradizionali del discorso oratorio?
A
Tesi, antitesi e sintesi
B
Prologo, parodo, episodio ed esodo
C
Invocazione, protasi e catastrofe
D
Proemio, narrazione, argomentazione ed epilogo
Domanda 11 di 15
Che cosa indica l'espressione 'canone dei dieci oratori attici'?
A
L'elenco selettivo degli oratori giudicati esemplari, fissato dai grammatici alessandrini
B
Le dieci orazioni obbligatorie nella scuola di Isocrate
C
Le dieci regole della pronuncia stabilite da Gorgia
D
I dieci strateghi incaricati di giudicare i processi politici
Domanda 12 di 15
In quali dialoghi Platone discute criticamente la retorica?
A
Nel Gorgia e nel Fedro
B
Nel Critone e nell'Eutifrone
C
Nel Parmenide e nel Sofista
D
Nel Timeo e nel Crizia
Domanda 13 di 15
Come Platone definisce polemicamente la retorica nel Gorgia?
A
Un'abilità pratica adulatoria, non una vera arte fondata sulla conoscenza
B
Un dono divino concesso solo agli iniziati
C
La più alta delle scienze, superiore alla dialettica
D
Una branca della matematica applicata
Domanda 14 di 15
Che cos'è l'entimema nella Retorica di Aristotele?
A
Un sillogismo retorico, fondato su premesse probabili e spesso sottintese
B
Il gesto conclusivo dell'oratore
C
La ripetizione di una parola a inizio di frase
D
L'esordio patetico del discorso
Domanda 15 di 15
Quali mezzi di persuasione (písteis) Aristotele individua nel discorso?
A
L'ethos dell'oratore, il pathos suscitato nel pubblico e il logos dell'argomentazione
B
L'invenzione, la disposizione e la scrittura
C
La brevità, la chiarezza e la lentezza
D
La memoria, la voce e il gesto
Come usare questo quiz
Le domande su L'oratoria e la retorica: i generi seguono il programma di Letteratura ed epica greca e
si correggono da sole: scegli un'opzione e sai subito se è quella
giusta. Puoi rifarlo quante volte vuoi — le opzioni cambiano ordine a
ogni caricamento — prima di un'interrogazione, prima di una verifica
scritta o mentre prepari la prova a risposta multipla di un concorso.
Nessuna registrazione, nessun voto: se sbagli, la risposta corretta
resta lì da leggere.
Funziona anche in compagnia: stesso argomento, stesso numero di
domande, vince chi ne azzecca di più.