Domanda 1 di 16
Chi definì la formula come «un gruppo di parole regolarmente impiegato nelle stesse condizioni metriche per esprimere una data idea essenziale»?
A
Eric Havelock
B
Milman Parry
C
Friedrich August Wolf
D
Albert Lord
Domanda 2 di 16
Che cos'è un epiteto formulare?
A
Un nome di divinità pronunciato in preghiera
B
Una nota marginale dei filologi alessandrini
C
Un insulto rivolto al nemico in battaglia
D
Un aggettivo o una locuzione fissa associata stabilmente a un personaggio o a un oggetto
Domanda 3 di 16
A quale personaggio è associato l'epiteto «dai piedi veloci»?
A
Achille
B
Odisseo
C
Ettore
D
Agamennone
Domanda 4 di 16
A chi si riferisce l'epiteto «domatore di cavalli»?
A
A Ettore
B
A Nestore
C
A Menelao
D
Ad Achille
Domanda 5 di 16
Quale epiteto accompagna abitualmente Atena?
A
«Glaucopide», dagli occhi lucenti
B
«Dalle rosee dita»
C
«Dalle bianche braccia»
D
«Dai bei riccioli»
Domanda 6 di 16
Quale dea è detta «dalle bianche braccia» nell'Iliade?
A
Era
B
Afrodite
C
Artemide
D
Teti
Domanda 7 di 16
Quale formula ricorre nei poemi per indicare il sorgere del giorno?
A
«Il vento dell'alba»
B
«La Notte dal velo scuro»
C
«Il Sole dal carro d'oro»
D
«L'Aurora dalle dita di rosa»
Domanda 8 di 16
Che cosa significa che il sistema formulare omerico è caratterizzato da 'economia'?
A
Per ogni personaggio e ciascuna posizione metrica esiste di norma una sola formula disponibile
B
Gli epiteti sono limitati agli eroi principali
C
Le formule sono brevi per risparmiare papiro
D
Le formule sono usate solo nei momenti decisivi
Domanda 9 di 16
Che cosa si intende per 'estensione' del sistema formulare?
A
La disponibilità di formule diverse per lo stesso personaggio in sedi metriche diverse
B
Il numero dei libri di ciascun poema
C
La diffusione dei poemi in tutta la Grecia
D
La lunghezza complessiva dei poemi
Domanda 10 di 16
Perché gli epiteti sono spesso 'ornamentali' e apparentemente incongrui col contesto?
A
Perché servivano a nascondere il nome del personaggio
B
Perché la loro scelta risponde alla misura metrica più che alla situazione narrativa
C
Perché indicavano il dialetto d'origine dell'aedo
D
Perché i copisti li inserivano a caso
Domanda 11 di 16
Che cosa sono i versi formulari nell'epica?
A
Versi composti solo di nomi propri
B
Versi privi di cesura
C
Versi aggiunti dai rapsodi in epoca tarda
D
Versi interi ripetuti identici in situazioni analoghe, come le formule d'introduzione al discorso
Domanda 12 di 16
Quale formula tipica introduce spesso i discorsi diretti nei poemi omerici?
A
«E allora il fato volle...»
B
«Cantami, o Musa...»
C
«Così parlò e tacque...»
D
«E a lui rispondendo disse...»
Domanda 13 di 16
Che cosa dimostrò Albert Lord proseguendo la ricerca di Parry?
A
Che l'Iliade e l'Odissea hanno autori diversi
B
Che le formule furono inventate dai filologi alessandrini
C
Che i poemi omerici furono scritti in età classica
D
Che i cantori orali viventi compongono in esecuzione ricorrendo a formule e temi tradizionali
Domanda 14 di 16
In che modo la formularità incide sulla valutazione estetica dei poemi?
A
Non impedisce l'originalità: il poeta crea variando e ricombinando un patrimonio tradizionale
B
Dimostra che i poemi sono privi di valore letterario
C
Rende impossibile ogni interpretazione del testo
D
Prova che i poemi sono una traduzione da altra lingua
Domanda 15 di 16
Quale altro elemento ripetitivo, oltre alle formule, struttura la narrazione omerica?
A
Il ritornello alla fine di ogni libro
B
La divisione in strofe corali
C
La rima baciata tra i versi
D
Le scene tipiche, come l'armamento, il banchetto e l'arrivo dell'ospite
Domanda 16 di 16
Quale conseguenza ha la teoria oralista sulla questione omerica?
A
Prova che i poemi furono scritti da un solo autore in un solo giorno
B
Dimostra definitivamente che Omero non è mai esistito
C
Supera l'alternativa netta tra analisti e unitari, spiegando le incongruenze come tratti della composizione orale
D
Rende irrilevante lo studio del testo greco
Come usare questo quiz
Le domande su La formularità e gli epiteti nell'epica omerica seguono il programma di Letteratura ed epica greca e
si correggono da sole: scegli un'opzione e sai subito se è quella
giusta. Puoi rifarlo quante volte vuoi — le opzioni cambiano ordine a
ogni caricamento — prima di un'interrogazione, prima di una verifica
scritta o mentre prepari la prova a risposta multipla di un concorso.
Nessuna registrazione, nessun voto: se sbagli, la risposta corretta
resta lì da leggere.
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domande, vince chi ne azzecca di più.