Domanda 1 di 14
Quale condizione sociale ebbe Fedro secondo la tradizione?
A
Fu un senatore di rango consolare
B
Fu un cittadino greco mai giunto a Roma
C
Fu uno schiavo di origine macedone, poi liberto di Augusto
D
Fu un cavaliere romano di antica famiglia
Domanda 2 di 14
A quale modello greco si richiama Fedro?
A
A Menandro
B
A Esopo
C
A Teocrito
D
A Callimaco
Domanda 3 di 14
In quale metro sono composte le favole di Fedro?
A
In senari giambici
B
In esametri dattilici
C
In strofe saffiche
D
In distici elegiaci
Domanda 4 di 14
In quanti libri è divisa la raccolta di favole di Fedro giunta fino a noi?
A
Due
B
Cinque
C
Dieci
D
Tre
Domanda 5 di 14
Quale duplice finalità dichiara Fedro per la sua opera?
A
Celebrare il principe e istruire i soldati
B
Insegnare la grammatica e la metrica ai fanciulli
C
Consolare gli esuli e attaccare i filosofi
D
Divertire e ammonire: "delectare" e dare consigli utili alla vita
Domanda 6 di 14
Chi sono i protagonisti abituali delle favole di Fedro?
A
Esclusivamente eroi del mito greco
B
Soltanto personaggi storici romani
C
Animali antropomorfizzati, e talora uomini e divinità
D
Esclusivamente contadini e pastori dell'Italia
Domanda 7 di 14
Quale visione dei rapporti sociali emerge dalle favole di Fedro?
A
Una società dominata dalla prevaricazione del più forte sul più debole
B
Una società guidata dalla concordia fra le classi
C
Una società fondata sull'equità e sulla giustizia distributiva
D
Una società ideale in cui il merito è sempre premiato
Domanda 8 di 14
Quale famosa favola di Fedro illustra la prepotenza del potente che cerca un pretesto per aggredire il debole?
A
Il lupo e l'agnello
B
La rana e il bue
C
La volpe e la cicogna
D
Il cane e il suo riflesso
Domanda 9 di 14
Che cosa sono le "promythia" e gli "epimythia" nelle favole?
A
I nomi dei due libri perduti della raccolta
B
Due tipi di verso usati alternativamente
C
Le morali poste rispettivamente prima e dopo il racconto
D
Due tecniche di recitazione teatrale
Domanda 10 di 14
Chi fu, secondo Fedro stesso, il potente che lo perseguitò?
A
Tigellino, prefetto di Nerone
B
Seiano, prefetto del pretorio sotto Tiberio
C
Mecenate, ministro di Augusto
D
Burro, precettore di Nerone
Domanda 11 di 14
Quale tratto stilistico caratterizza la lingua di Fedro?
A
L'arcaismo sistematico sul modello di Ennio
B
La brevitas, con una lingua sobria, essenziale e priva di ornamenti
C
L'abbondanza retorica e i periodi ampi e complessi
D
Il ricorso costante a grecismi e tecnicismi filosofici
Domanda 12 di 14
Che cos'è l'"Appendix Perottina"?
A
Una raccolta di favole di Fedro tramandata da un manoscritto dell'umanista Niccolò Perotti
B
Un'appendice ai Fasti di Ovidio
C
Un commento tardoantico alle favole di Esopo
D
Un elenco dei consoli aggiunto alle Periochae liviane
Domanda 13 di 14
Come fu considerata la favola nel sistema dei generi letterari antichi?
A
Come un genere riservato agli inni religiosi
B
Come il genere più alto, superiore all'epica
C
Come un genere "umile", di scarso prestigio, che Fedro rivendica come propria novità a Roma
D
Come un sottogenere della storiografia
Domanda 14 di 14
Quale funzione ha il velo della finzione favolistica secondo Fedro?
A
Ha lo scopo di celebrare indirettamente il principe
B
Serve solo a rendere il testo più adatto ai bambini
C
Permette di criticare la società senza esporsi direttamente, parlando per figure
D
Consente di nascondere dottrine religiose iniziatiche
Come usare questo quiz
Le domande su Fedro e la favola seguono il programma di Letteratura ed epica latina e
si correggono da sole: scegli un'opzione e sai subito se è quella
giusta. Puoi rifarlo quante volte vuoi — le opzioni cambiano ordine a
ogni caricamento — prima di un'interrogazione, prima di una verifica
scritta o mentre prepari la prova a risposta multipla di un concorso.
Nessuna registrazione, nessun voto: se sbagli, la risposta corretta
resta lì da leggere.
Funziona anche in compagnia: stesso argomento, stesso numero di
domande, vince chi ne azzecca di più.