Domanda 1 di 17
Di dove era originario Tito Livio?
A
Di Amiterno, in Sabina
B
Di Arpino, nel Lazio
C
Di Padova (Patavium)
D
Di Verona
Domanda 2 di 17
Qual è il titolo dell'opera storica di Livio?
A
Historiae Romanae
B
Annales maximi
C
Res gestae divi Augusti
D
Ab urbe condita libri
Domanda 3 di 17
Da quanti libri era composta originariamente l'opera di Livio?
A
Duecento
B
Centoquarantadue
C
Quaranta
D
Trenta
Domanda 4 di 17
Quanti e quali libri di Livio ci sono pervenuti integralmente?
A
Solo la terza decade, sulla guerra annibalica
B
Soltanto i primi dieci
C
Trentacinque: i libri I-X e XXI-XLV
D
Tutti e centoquarantadue
Domanda 5 di 17
Quale arco cronologico copriva l'intera opera di Livio?
A
Dalla prima guerra punica alla battaglia di Azio
B
Dalla fondazione di Roma alla morte di Cesare
C
Dalle origini di Roma alla morte di Druso nel 9 a.C.
D
Dall'età dei Gracchi alla morte di Augusto
Domanda 6 di 17
Come si chiamano i riassunti antichi che ci permettono di conoscere il contenuto dei libri perduti?
A
Le Epitomae Ciceronis
B
I Commentarii
C
Le Institutiones
D
Le Periochae
Domanda 7 di 17
Secondo quale criterio è organizzata la narrazione di Livio?
A
Secondo un ordine geografico
B
Secondo un ordine tematico per province
C
Secondo lo schema annalistico, anno per anno di consolato
D
Secondo la successione delle biografie dei grandi uomini
Domanda 8 di 17
Che cosa dichiara Livio nella praefatio riguardo alla funzione della storia?
A
Che la storia deve dimostrare la superiorità della filosofia stoica
B
Che la storia serve unicamente a intrattenere il lettore
C
Che la storia deve limitarsi alla registrazione delle date e dei magistrati
D
Che la storia offre esempi (exempla) da imitare o da evitare per la vita propria e dello Stato
Domanda 9 di 17
Come giudica Livio la propria epoca nella praefatio?
A
Come un'epoca indifferente, in nulla diversa dal passato
B
Come l'inizio di un'irreversibile rovina politica di Roma
C
Come un'età di decadenza morale, in cui non si sopportano né i vizi né i rimedi
D
Come un'età di perfetta virtù, superiore a quella degli antenati
Domanda 10 di 17
A che cosa attribuisce Livio la grandezza di Roma?
A
Alle virtù morali degli antichi e al favore degli dèi
B
Alla ricchezza dei commerci mediterranei
C
Alla superiorità tecnologica dell'esercito
D
All'assenza di conflitti sociali interni
Domanda 11 di 17
Come si pone Livio rispetto ad Augusto?
A
È un funzionario di corte incaricato della propaganda ufficiale
B
Ne è un aperto oppositore, tanto da essere esiliato
C
Non lo nomina mai e ne ignora del tutto l'esistenza
D
Ne condivide l'ideale di restaurazione morale, pur conservando simpatie repubblicane
Domanda 12 di 17
Con quale celebre appellativo Augusto scherzosamente definiva Livio, secondo Tacito?
A
"Novus Ennius", per lo stile arcaizzante
B
"Patavinus rusticus", per le sue origini
C
"Graeculus", per la sua ammirazione dei Greci
D
"Pompeianus", per la sua simpatia verso Pompeo
Domanda 13 di 17
Quale critica muoveva Asinio Pollione allo stile di Livio con il termine "patavinitas"?
A
Gli imputava la brevità eccessiva del racconto
B
Lo accusava di aver falsificato i documenti d'archivio
C
Gli contestava l'eccessivo uso del greco
D
Gli rimproverava tratti provinciali padovani nella lingua o nella mentalità
Domanda 14 di 17
Quale caratteristica stilistica distingue la prosa di Livio da quella di Sallustio?
A
L'uso costante del discorso indiretto libero
B
Il lessico tecnico-giuridico e la rinuncia a ogni ornamento
C
La sintassi spezzata e l'arcaismo sistematico
D
L'ampio periodare ciceroniano, ricco e disteso, contro la brevitas sallustiana
Domanda 15 di 17
Quale ruolo hanno i discorsi diretti nell'opera di Livio?
A
Sono del tutto assenti, per rigore documentario
B
Sono trascrizioni letterali di verbali ufficiali del Senato
C
Servono solo a introdurre digressioni geografiche
D
Ricostruiscono con arte retorica il pensiero dei protagonisti e drammatizzano la narrazione
Domanda 16 di 17
Come tratta Livio le fonti e le leggende sulle origini di Roma?
A
Le accoglie come verità storiche indiscutibili in ogni dettaglio
B
Le omette del tutto, iniziando dalla repubblica
C
Le respinge tutte come pure invenzioni prive di interesse
D
Le riporta con cautela, senza né affermarle né negarle, riconoscendone il valore per la memoria collettiva
Domanda 17 di 17
A quale decade appartiene la narrazione della seconda guerra punica?
A
Alla prima decade, libri I-X
B
Alla quinta decade, libri XLI-XLV
C
Alla terza decade, libri XXI-XXX
D
Alla quarta decade, libri XXXI-XL
Come usare questo quiz
Le domande su Livio e gli Ab urbe condita: la storiografia augustea seguono il programma di Letteratura ed epica latina e
si correggono da sole: scegli un'opzione e sai subito se è quella
giusta. Puoi rifarlo quante volte vuoi — le opzioni cambiano ordine a
ogni caricamento — prima di un'interrogazione, prima di una verifica
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