Domanda 1 di 18
Qual è il nome completo di Orazio?
A
Marco Orazio Crispo
B
Publio Orazio Marone
C
Quinto Ennio Flacco
D
Quinto Orazio Flacco
Domanda 2 di 18
Dove nacque Orazio nel 65 a.C.?
A
Ad Andes, presso Mantova
B
Ad Arpino, nel Lazio
C
A Verona, nella Cisalpina
D
A Venosa, in Apulia
Domanda 3 di 18
Quale era la condizione sociale del padre di Orazio?
A
Era un liberto, che tuttavia investì ogni risorsa nell'educazione del figlio
B
Era un sacerdote del culto di Apollo
C
Era un senatore di antica famiglia patrizia
D
Era un console che governò la Macedonia
Domanda 4 di 18
In quale battaglia combatté Orazio, e da quale parte?
A
A Filippi nel 42 a.C., come tribuno militare nell'esercito di Bruto
B
Ad Azio nel 31 a.C., nella flotta di Ottaviano
C
A Farsalo nel 48 a.C., con Pompeo
D
A Munda nel 45 a.C., con Cesare
Domanda 5 di 18
Come Orazio ricorda ironicamente la propria condotta a Filippi?
A
Dicendo di aver ucciso il comandante nemico
B
Dicendo di essere rimasto ferito a morte
C
Dicendo di aver abbandonato lo scudo («relicta non bene parmula»)
D
Dicendo di aver salvato l'insegna della legione
Domanda 6 di 18
Chi presentò Orazio a Mecenate nel 38 a.C.?
A
Properzio e Tibullo
B
Augusto in persona
C
Virgilio e Vario Rufo
D
Asinio Pollione e Messalla
Domanda 7 di 18
Come Orazio chiama le proprie satire?
A
Sermones, cioè «conversazioni»
B
Epodi, cioè «ritornelli»
C
Elegiae, cioè «lamenti»
D
Carmina, cioè «canti»
Domanda 8 di 18
In quanti libri e in quale metro sono composte le Satire?
A
Due libri, in esametri dattilici
B
Tre libri, in trimetri giambici
C
Un solo libro, in endecasillabi
D
Quattro libri, in distici elegiaci
Domanda 9 di 18
Chi è il modello dichiarato della satira oraziana?
A
Callimaco, di cui adotta la brevità
B
Gaio Lucilio, di cui Orazio riconosce il primato pur criticandone la trascuratezza
C
Aristofane, di cui riprende l'aggressività politica
D
Ennio, di cui imita il verso solenne
Domanda 10 di 18
In che cosa la satira di Orazio si differenzia da quella di Lucilio?
A
Rinuncia all'attacco personale e violento a favore di un sorriso indulgente e di un'osservazione morale
B
Abbandona l'esametro per il distico elegiaco
C
Tratta esclusivamente argomenti mitologici
D
Adotta un tono molto più aggressivo e vendicativo
Domanda 11 di 18
Che cosa significa il programma «ridentem dicere verum»?
A
Nascondere la verità dietro il riso per evitare la censura
B
Dire la verità sorridendo, come il maestro che offre dolciumi ai bambini per farli studiare
C
Ridere di ogni verità e negarne il valore
D
Rinunciare a ogni intento morale a favore del puro divertimento
Domanda 12 di 18
Quale ideale etico è al centro della riflessione oraziana?
A
L'ambizione politica e la conquista degli onori
B
L'accumulo illimitato di ricchezze
C
L'aurea mediocritas, la misura equilibrata che evita gli eccessi
D
L'ascesi rigorosa e la rinuncia a ogni piacere
Domanda 13 di 18
Che cosa è la «metriotes» o «autarkeia» che Orazio predica?
A
L'accettazione fatalistica di ogni sventura
B
L'obbligo di rinunciare a ogni proprietà privata
C
La capacità di essere pago di ciò che si ha, senza desiderare oltre misura
D
Il dovere di partecipare alla vita politica
Domanda 14 di 18
Di che cosa parla la satira I, 9?
A
Dell'incontro con un seccatore che pedina il poeta lungo la via Sacra per farsi presentare a Mecenate
B
Della favola del topo di città e del topo di campagna
C
Del viaggio da Roma a Brindisi al seguito di Mecenate
D
Del banchetto di Nasidieno andato a monte
Domanda 15 di 18
Quale celebre favola è raccontata nella satira II, 6?
A
Quella del lupo e dell'agnello
B
Quella della cicala e della formica
C
Quella della volpe e dell'uva
D
Quella del topo di campagna e del topo di città
Domanda 16 di 18
Che cosa contrappone la satira II, 6?
A
La ricchezza dei potenti alla miseria dei liberti
B
La giovinezza alla vecchiaia
C
La poesia epica alla poesia satirica
D
La quiete della villa sabina all'affanno della vita romana
Domanda 17 di 18
Quale carattere assume il secondo libro delle Satire rispetto al primo?
A
È composto in prosa anziché in versi
B
Abbandona la satira per la lirica amorosa
C
È più dialogico, con il poeta spesso in secondo piano rispetto agli interlocutori
D
È interamente narrativo e privo di dialoghi
Domanda 18 di 18
Quale dono ricevette Orazio da Mecenate, decisivo per la sua serenità?
A
Una nave per commerciare in Oriente
B
Un'ampia biblioteca greca sul Palatino
C
Una carica di scriba nel tesoro pubblico
D
La villa in Sabina, con il podere annesso
Come usare questo quiz
Le domande su Orazio: la vita e le Satire seguono il programma di Letteratura ed epica latina e
si correggono da sole: scegli un'opzione e sai subito se è quella
giusta. Puoi rifarlo quante volte vuoi — le opzioni cambiano ordine a
ogni caricamento — prima di un'interrogazione, prima di una verifica
scritta o mentre prepari la prova a risposta multipla di un concorso.
Nessuna registrazione, nessun voto: se sbagli, la risposta corretta
resta lì da leggere.
Funziona anche in compagnia: stesso argomento, stesso numero di
domande, vince chi ne azzecca di più.