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Cultura generale, materia per materia

Orazio: la vita e le Satire

Quarto anno · 18 domande · 65–30 a.C.

  • orazio
  • satire
  • sermones

Rispondi al quiz con le opzioni, oppure ripassa con le flashcard: giri la carta e ti dici da solo se la sapevi.

Le domande del quiz

  1. Qual è il nome completo di Orazio?
  2. Dove nacque Orazio nel 65 a.C.?
  3. Quale era la condizione sociale del padre di Orazio?
  4. In quale battaglia combatté Orazio, e da quale parte?
  5. Come Orazio ricorda ironicamente la propria condotta a Filippi?
  6. Chi presentò Orazio a Mecenate nel 38 a.C.?
  7. Come Orazio chiama le proprie satire?
  8. In quanti libri e in quale metro sono composte le Satire?
  9. Chi è il modello dichiarato della satira oraziana?
  10. In che cosa la satira di Orazio si differenzia da quella di Lucilio?
  11. Che cosa significa il programma «ridentem dicere verum»?
  12. Quale ideale etico è al centro della riflessione oraziana?
  13. Che cosa è la «metriotes» o «autarkeia» che Orazio predica?
  14. Di che cosa parla la satira I, 9?
  15. Quale celebre favola è raccontata nella satira II, 6?
  16. Che cosa contrappone la satira II, 6?
  17. Quale carattere assume il secondo libro delle Satire rispetto al primo?
  18. Quale dono ricevette Orazio da Mecenate, decisivo per la sua serenità?

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Come ripassare questo argomento

Due modi di ripassare. Con il quiz scegli fra le opzioni e la correzione arriva subito, con il punteggio alla fine. Con le flashcard le opzioni non ci sono: leggi la domanda, prova a rispondere a mente e poi giri la carta. Se la sapevi passi alla prossima; se no, la carta torna in fondo al mazzo e la rivedi finché non la sai.

Le domande su Orazio: la vita e le Satire seguono il programma di Letteratura ed epica latina e si correggono da sole: scegli un'opzione e sai subito se è quella giusta. Puoi rifarlo quante volte vuoi — le opzioni cambiano ordine a ogni caricamento — prima di un'interrogazione, prima di una verifica scritta o mentre prepari la prova a risposta multipla di un concorso. Nessuna registrazione, nessun voto: se sbagli, la risposta corretta resta lì da leggere.

Funziona anche in compagnia: stesso argomento, stesso numero di domande, vince chi ne azzecca di più.