Domanda 1 di 15
Chi sono i «philosophes» nel Settecento francese?
A
I professori di filosofia della Sorbona
B
I fondatori di sistemi metafisici
C
I teologi giansenisti di Port-Royal
D
Gli intellettuali militanti che applicano la critica razionale a religione, politica e società
Domanda 2 di 15
Chi è l'autore del Dictionnaire historique et critique (1697), considerato un anticipatore dello spirito illuminista?
A
Montesquieu
B
Pierre Bayle
C
Denis Diderot
D
Bernard Le Bovier de Fontenelle
Domanda 3 di 15
Quale principio difese Pierre Bayle con particolare energia?
A
L'infallibilità della Chiesa
B
La tolleranza religiosa e la libertà di coscienza
C
Il diritto divino dei re
D
L'autorità assoluta della tradizione
Domanda 4 di 15
Quale opera di Fontenelle divulgò presso un pubblico mondano le nuove teorie astronomiche?
A
Les Lettres persanes
B
Le Dictionnaire philosophique
C
Les Entretiens sur la pluralité des mondes
D
Le Discours de la méthode
Domanda 5 di 15
Che cosa si intende per «crisi della coscienza europea» (1680-1715)?
A
La guerra dei Trent'anni
B
La peste di Marsiglia
C
Il periodo in cui vacillano le certezze religiose e politiche tradizionali, preparando l'Illuminismo
D
La crisi finanziaria provocata da Law
Domanda 6 di 15
Che cos'è il deismo?
A
La credenza in un Dio creatore accessibile alla ragione, senza rivelazione né dogmi
B
L'identificazione di Dio con la natura
C
La negazione assoluta di ogni divinità
D
L'adesione al cattolicesimo romano
Domanda 7 di 15
Che cosa denuncia il termine «fanatisme» nel lessico dei philosophes?
A
La passione per il teatro
B
L'intolleranza religiosa che porta alla persecuzione e alla violenza
C
L'attaccamento alla lingua francese
D
L'entusiasmo per le scienze naturali
Domanda 8 di 15
Quale metodo caratterizza lo spirito filosofico settecentesco?
A
La deduzione puramente teologica
B
Il ricorso alla rivelazione profetica
C
L'esame critico dei fatti e l'esperienza, contro i sistemi astratti a priori
D
L'argomentazione basata sull'autorità degli antichi
Domanda 9 di 15
Quale strumento letterario usano spesso i philosophes per criticare la propria società?
A
La disputa scolastica in latino
B
Lo sguardo straniato di un osservatore straniero o ingenuo
C
L'invocazione alle Muse
D
Il monologo tragico in alessandrini
Domanda 10 di 15
Quale scienziato inglese fornì il modello di conoscenza fondata sull'osservazione e sul calcolo?
A
Robert Boyle
B
Thomas Hobbes
C
William Harvey
D
Isaac Newton
Domanda 11 di 15
Quale tesi di John Locke fu decisiva per la pedagogia e la psicologia illuministe?
A
L'idea che la mente sia in origine una tabula rasa formata dall'esperienza
B
L'idea delle idee innate
C
L'idea dell'armonia prestabilita
D
L'idea dell'anima del mondo
Domanda 12 di 15
Che cosa sostiene il sensismo di Condillac?
A
Che la conoscenza deriva dalla rivelazione
B
Che le idee sono innate nell'anima
C
Che la mente è indipendente dal corpo
D
Che tutte le facoltà della mente derivano dalle sensazioni
Domanda 13 di 15
Quale funzione sociale i philosophes attribuivano alla loro attività?
A
Illuminare l'opinione pubblica per riformare istituzioni e costumi
B
Restaurare la scolastica medievale
C
Ritirarsi in una contemplazione appartata
D
Sostenere incondizionatamente il potere costituito
Domanda 14 di 15
Quale nozione nuova, decisiva per la vita politica, si afferma nel Settecento?
A
Il diritto divino
B
L'opinione pubblica
C
La ragion di Stato
D
La società di corte
Domanda 15 di 15
Quale opera clandestina e materialista fu diffusa manoscritta nel primo Settecento?
A
Il Testament del curato Jean Meslier
B
L'Art poétique di Boileau
C
L'Institution de la religion chrétienne
D
Les Pensées di Pascal
Come usare questo quiz
Le domande su La nascita dello spirito filosofico seguono il programma di Letteratura francese e
si correggono da sole: scegli un'opzione e sai subito se è quella
giusta. Puoi rifarlo quante volte vuoi — le opzioni cambiano ordine a
ogni caricamento — prima di un'interrogazione, prima di una verifica
scritta o mentre prepari la prova a risposta multipla di un concorso.
Nessuna registrazione, nessun voto: se sbagli, la risposta corretta
resta lì da leggere.
Funziona anche in compagnia: stesso argomento, stesso numero di
domande, vince chi ne azzecca di più.