Domanda 1 di 14
In quale forma venivano abitualmente pubblicati i romanzi vittoriani?
A
Esclusivamente in traduzione francese
B
In fascicoli manoscritti a circolazione privata
C
A puntate su riviste periodiche (serialisation)
D
Solo in edizioni di lusso rilegate in pelle
Domanda 2 di 14
Quale effetto ebbe la pubblicazione a puntate sulla struttura dei romanzi?
A
L'abolizione della suddivisione in capitoli
B
La scomparsa del narratore onnisciente
C
Trame lunghe e complesse, con colpi di scena a fine puntata e molti personaggi
D
Testi brevissimi e privi di intreccio
Domanda 3 di 14
Chi era il pubblico prevalente del romanzo vittoriano?
A
Solo il clero anglicano
B
La classe media, che leggeva anche in famiglia ad alta voce
C
Esclusivamente l'aristocrazia di corte
D
Solo gli studenti universitari
Domanda 4 di 14
Quale voce narrativa domina il romanzo vittoriano?
A
L'assenza di ogni narratore
B
Il narratore onnisciente, spesso commentatore morale
C
Il monologo interiore in flusso di coscienza
D
Il narratore inattendibile in seconda persona
Domanda 5 di 14
Che cos'era la "three-decker novel"?
A
Un romanzo con tre finali alternativi
B
Il romanzo in tre volumi, formato imposto dalle biblioteche circolanti
C
Un romanzo scritto da tre autori
D
Un romanzo diviso in tre epoche storiche
Domanda 6 di 14
Quali temi sociali affronta più spesso il romanzo vittoriano?
A
Le guerre di religione del Cinquecento
B
L'esplorazione dello spazio
C
La vita nelle corti rinascimentali italiane
D
Povertà urbana, lavoro minorile, condizioni delle fabbriche e ipocrisia borghese
Domanda 7 di 14
Che cosa si intende per "industrial novel" o "Condition of England novel"?
A
Il romanzo di ambientazione marinara
B
Il romanzo sulla vita monastica
C
Il romanzo che indaga i conflitti sociali generati dall'industrializzazione
D
Il romanzo ambientato nelle colonie africane
Domanda 8 di 14
Quale autrice, con North and South e Mary Barton, rappresentò il conflitto fra industriali e operai?
A
Jane Austen
B
Elizabeth Gaskell
C
Mary Shelley
D
Fanny Burney
Domanda 9 di 14
Con quale pseudonimo maschile pubblicò Mary Ann Evans, autrice di Middlemarch?
A
Ellis Bell
B
Acton Bell
C
Currer Bell
D
George Eliot
Domanda 10 di 14
Quale autore vittoriano è noto per i romanzi satirici sulla società, fra cui Vanity Fair?
A
Wilkie Collins
B
William Makepeace Thackeray
C
Anthony Trollope
D
George Gissing
Domanda 11 di 14
Quale limite morale condizionava i romanzieri vittoriani?
A
Una forte censura del pubblico e degli editori su sessualità e argomenti scabrosi
B
L'obbligo di scrivere in versi
C
L'obbligo di dedicare ogni opera alla Corona
D
Il divieto di ambientare le storie in Inghilterra
Domanda 12 di 14
Come si concludono tipicamente i romanzi vittoriani della prima fase?
A
Con un lieto fine che ristabilisce l'ordine morale, premiando i buoni
B
Con l'esplicito rifiuto di ogni conclusione
C
Con la morte di tutti i personaggi principali
D
Con un finale aperto e ambiguo
Domanda 13 di 14
Quale evoluzione conosce il romanzo nell'ultima fase dell'età vittoriana?
A
Un crescente pessimismo e realismo, sotto l'influsso del naturalismo europeo
B
La rinuncia a ogni tema sociale
C
Un ritorno alle forme del romanzo cavalleresco
D
L'abbandono della prosa a favore del teatro in versi
Domanda 14 di 14
Quale genere popolare vittoriano, di cui Wilkie Collins fu maestro, univa mistero e suspense?
A
Il romanzo picaresco
B
Il romanzo pastorale
C
Il poema epico borghese
D
La sensation novel
Come usare questo quiz
Le domande su Il romanzo vittoriano e la critica sociale seguono il programma di Letteratura inglese e
si correggono da sole: scegli un'opzione e sai subito se è quella
giusta. Puoi rifarlo quante volte vuoi — le opzioni cambiano ordine a
ogni caricamento — prima di un'interrogazione, prima di una verifica
scritta o mentre prepari la prova a risposta multipla di un concorso.
Nessuna registrazione, nessun voto: se sbagli, la risposta corretta
resta lì da leggere.
Funziona anche in compagnia: stesso argomento, stesso numero di
domande, vince chi ne azzecca di più.