Domanda 1 di 15
Quale caratteristica distingue il testo drammatico da quello narrativo?
A
Non contiene dialoghi
B
È sempre scritto in versi
C
Non prevede personaggi
D
È destinato alla rappresentazione scenica e privo di narratore
Domanda 2 di 15
Che cosa sono le "stage directions" (didascalie)?
A
Le battute pronunciate dal coro
B
Le note a piè di pagina dell'editore
C
Il riassunto degli atti precedenti
D
Le indicazioni dell'autore su scena, movimenti e tono dei personaggi
Domanda 3 di 15
Che cos'è il "soliloquy"?
A
La battuta finale di un atto
B
Un discorso pronunciato da un personaggio solo in scena, che rivela i suoi pensieri
C
Un dialogo fra due personaggi
D
Il commento del pubblico
Domanda 4 di 15
Che cos'è l'"aside"?
A
L'ingresso improvviso di un personaggio
B
Una scena ambientata fuori dal palcoscenico
C
Una nota a margine del copione
D
Una breve battuta rivolta al pubblico e convenzionalmente non udita dagli altri personaggi
Domanda 5 di 15
Che cos'è l'"ironia drammatica"?
A
La parodia di un'altra opera teatrale
B
La situazione in cui il pubblico sa qualcosa che i personaggi ignorano
C
L'uso di battute comiche in una tragedia
D
Il rovesciamento del finale
Domanda 6 di 15
Come si struttura tradizionalmente un dramma in cinque atti?
A
Introduzione, tesi, antitesi, sintesi, morale
B
Antefatto, catastrofe, agnizione, peripezia, prologo
C
Esposizione, sviluppo dell'azione, climax, caduta dell'azione, scioglimento
D
Prologo, coro, epilogo, intermezzo, finale
Domanda 7 di 15
Qual è la differenza fondamentale fra tragedia e commedia nella tradizione classica?
A
La tragedia dura cinque atti, la commedia tre
B
La tragedia è recitata di giorno, la commedia di notte
C
La tragedia ha esito infausto e personaggi elevati, la commedia esito felice e toni quotidiani
D
La tragedia è in prosa, la commedia in versi
Domanda 8 di 15
Che cos'è la "catharsis" secondo la Poetica di Aristotele?
A
L'espulsione dell'attore dalla scena
B
La purificazione delle passioni di pietà e terrore suscitate nello spettatore dalla tragedia
C
Il coro che commenta la vicenda
D
La pulizia del palcoscenico fra un atto e l'altro
Domanda 9 di 15
Che cosa sono le tre unità aristoteliche codificate dalla poetica classicista?
A
Unità di attori, di scena e di costumi
B
Unità di azione, di tempo e di luogo
C
Unità di verso, rima e ritmo
D
Unità di prologo, dialogo ed epilogo
Domanda 10 di 15
Che cos'è il "comic relief" nel teatro elisabettiano?
A
Una scena comica inserita in un contesto tragico per allentare la tensione
B
Il compenso pagato agli attori comici
C
La battuta finale della commedia
D
L'intervallo fra due atti
Domanda 11 di 15
Chi è il "protagonist" di un dramma?
A
L'attore più pagato della compagnia
B
Il narratore fuori scena
C
Il personaggio che si oppone all'eroe
D
Il personaggio principale intorno al quale ruota l'azione
Domanda 12 di 15
Che cos'è il "tragic flaw" (hamartia) dell'eroe tragico?
A
L'ostilità del pubblico nei suoi confronti
B
Il difetto o errore di giudizio che ne provoca la rovina
C
La sua origine umile
D
La sua mancanza di coraggio in battaglia
Domanda 13 di 15
Che cos'è il "deus ex machina"?
A
Il macchinario che muove le scenografie
B
Il coro che invoca gli dèi
C
Il prologo recitato da una divinità
D
L'intervento improvviso e artificioso che risolve la vicenda dall'esterno
Domanda 14 di 15
Che funzione ha il "chorus" in alcune opere teatrali inglesi rinascimentali?
A
Raccoglie i biglietti all'ingresso
B
Sostituisce gli attori nelle scene di massa
C
Esegue solo brani musicali fra gli atti
D
Introduce l'azione e la commenta, facendo da tramite fra scena e pubblico
Domanda 15 di 15
Che cosa distingue il "dialogue" dal "monologue" teatrale?
A
Il dialogo è rivolto al pubblico, il monologo agli altri attori
B
Il dialogo è in prosa, il monologo in versi
C
Il dialogo apre l'opera, il monologo la chiude
D
Il dialogo è scambio fra due o più personaggi, il monologo è discorso continuo di uno solo
Come usare questo quiz
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