Domanda 1 di 17
In quale lingua è scritto il Convivio?
A
In provenzale
B
In greco
C
In latino
D
In volgare
Domanda 2 di 17
Quanti trattati Dante aveva progettato per il Convivio e quanti ne scrisse effettivamente?
A
Ne progettò dieci e ne scrisse dieci
B
Ne progettò quattro e ne scrisse quattro
C
Ne progettò quindici e ne scrisse quattro
D
Ne progettò tre e ne scrisse due
Domanda 3 di 17
Qual è la struttura del Convivio?
A
Un poema in terzine
B
Un dialogo tra due personaggi
C
Una raccolta di lettere
D
Un trattato introduttivo seguito da canzoni ciascuna commentata in prosa allegorica
Domanda 4 di 17
Che cosa significa il titolo "Convivio"?
A
Convivenza civile tra le città italiane
B
Convocazione dei dotti
C
Banchetto: il sapere è offerto come cibo a chi non ha potuto sedersi alla mensa della cultura
D
Convergenza tra fede e ragione
Domanda 5 di 17
A quale pubblico Dante intende rivolgersi con il Convivio?
A
Ai bambini delle scuole
B
Ai soli chierici e teologi
C
A chi, come principi e uomini attivi, è privo di istruzione latina ma desidera il sapere
D
Ai poeti provenzali
Domanda 6 di 17
Chi è la "donna gentile" nel Convivio secondo l'interpretazione allegorica dell'autore?
A
La Grammatica
B
La Filosofia
C
La Poesia
D
La Teologia
Domanda 7 di 17
Quale tema affronta il quarto trattato del Convivio?
A
La retorica delle canzoni
B
La struttura dei cieli
C
La nobiltà, che non deriva dalla nascita ma dalla virtù individuale
D
La storia di Firenze
Domanda 8 di 17
Quale corrispondenza istituisce il Convivio tra i cieli e le scienze?
A
Ciascun cielo del sistema tolemaico è associato a una scienza del trivio e del quadrivio
B
Ciascun cielo corrisponde a un'età della vita
C
Ciascun cielo corrisponde a un peccato capitale
D
Ciascun cielo è associato a una virtù cardinale
Domanda 9 di 17
In quale lingua è scritto il De vulgari eloquentia?
A
In volgare fiorentino
B
In latino
C
In volgare siciliano
D
In provenzale
Domanda 10 di 17
Quanti libri del De vulgari eloquentia furono effettivamente composti?
A
Uno completo e il secondo interrotto
B
Uno solo, concluso
C
Due completi
D
Tutti e quattro previsti
Domanda 11 di 17
Perché Dante scrive in latino un'opera che difende il volgare?
A
Perché il volgare era vietato dalla Chiesa
B
Perché non sapeva scrivere in prosa volgare
C
Perché si rivolge ai dotti, i soli in grado di valutare scientificamente la questione linguistica
D
Perché voleva imitare Cicerone nel contenuto
Domanda 12 di 17
Quale rapporto stabilisce Dante tra volgare e latino ("grammatica") nel De vulgari eloquentia?
A
Il volgare è più nobile perché naturale e primo, il latino è artificiale e appreso
B
I due sono del tutto equivalenti
C
Il volgare è una corruzione priva di dignità
D
Il latino è più nobile perché naturale
Domanda 13 di 17
Quali quattro qualità deve avere il volgare illustre secondo Dante?
A
Illustre, cardinale, aulico e curiale
B
Chiaro, breve, dolce e piano
C
Popolare, comico, tragico ed elegiaco
D
Nobile, antico, latino e sacro
Domanda 14 di 17
Quanti volgari municipali italiani Dante esamina e scarta nel primo libro?
A
Sette
B
Cinque
C
Quattordici
D
Venti
Domanda 15 di 17
A quale metro Dante attribuisce la maggiore dignità nel secondo libro del De vulgari eloquentia?
A
Al settenario, nella lauda
B
Al novenario, nel sonetto
C
All'ottonario, nella ballata
D
All'endecasillabo, nella forma della canzone
Domanda 16 di 17
Quali tre argomenti sono, per Dante, degni dello stile tragico?
A
Le armi (salus), l'amore (venus) e la rettitudine morale (virtus)
B
La religione, la politica e la scienza
C
La storia, la mitologia e la filosofia
D
La natura, la città e la corte
Domanda 17 di 17
In quale opera successiva Dante rinnega implicitamente la tesi del Convivio sulla donna gentile?
A
Nelle Egloghe
B
Nel De Monarchia
C
Nella Commedia, dove Beatrice rimprovera Dante per essersi rivolto ad altro
D
Nella Vita Nuova
Come usare questo quiz
Le domande su Dante: il Convivio e il De vulgari eloquentia seguono il programma di Letteratura italiana e
si correggono da sole: scegli un'opzione e sai subito se è quella
giusta. Puoi rifarlo quante volte vuoi — le opzioni cambiano ordine a
ogni caricamento — prima di un'interrogazione, prima di una verifica
scritta o mentre prepari la prova a risposta multipla di un concorso.
Nessuna registrazione, nessun voto: se sbagli, la risposta corretta
resta lì da leggere.
Funziona anche in compagnia: stesso argomento, stesso numero di
domande, vince chi ne azzecca di più.