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Cultura generale, materia per materia

La poesia del primo Novecento: crepuscolari e vociani

Quinto anno · 15 domande · 1903–1916

  • crepuscolari
  • vociani
  • novecento

Rispondi al quiz con le opzioni, oppure ripassa con le flashcard: giri la carta e ti dici da solo se la sapevi.

Le domande del quiz

  1. Chi coniò il termine "crepuscolari" nel 1910?
  2. Che cosa indicava originariamente il termine "crepuscolare"?
  3. Quali temi e ambienti prediligono i crepuscolari?
  4. Quale atteggiamento hanno i crepuscolari verso la figura del poeta-vate?
  5. Chi è l'autore dei Colloqui e della poesia La signorina Felicita ovvero la Felicità?
  6. Quale caratteristica stilistica distingue Gozzano dagli altri crepuscolari?
  7. Chi scrisse Desolazione del povero poeta sentimentale, dichiarando "Io non sono un poeta. / Io non sono che un piccolo fanciullo che piange"?
  8. Quale rivista fiorentina, fondata nel 1908, diede nome ai "vociani"?
  9. Chi fondò e diresse La Voce nella sua prima fase?
  10. Che cos'è il "frammentismo" vociano?
  11. Quale poeta vociano scrisse Il porto sepolto durante l'esperienza della guerra?
  12. Chi è l'autore di Pianissimo, raccolta vociana del 1914?
  13. Quale opera di Dino Campana, pubblicata nel 1914, è un unicum visionario nella poesia italiana del Novecento?
  14. Quale rapporto hanno i vociani con la prosa?
  15. Quale immagine ricorrente nella poesia gozzaniana rappresenta le "buone cose di pessimo gusto"?

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Come ripassare questo argomento

Due modi di ripassare. Con il quiz scegli fra le opzioni e la correzione arriva subito, con il punteggio alla fine. Con le flashcard le opzioni non ci sono: leggi la domanda, prova a rispondere a mente e poi giri la carta. Se la sapevi passi alla prossima; se no, la carta torna in fondo al mazzo e la rivedi finché non la sai.

Le domande su La poesia del primo Novecento: crepuscolari e vociani seguono il programma di Letteratura italiana e si correggono da sole: scegli un'opzione e sai subito se è quella giusta. Puoi rifarlo quante volte vuoi — le opzioni cambiano ordine a ogni caricamento — prima di un'interrogazione, prima di una verifica scritta o mentre prepari la prova a risposta multipla di un concorso. Nessuna registrazione, nessun voto: se sbagli, la risposta corretta resta lì da leggere.

Funziona anche in compagnia: stesso argomento, stesso numero di domande, vince chi ne azzecca di più.