Domanda 1 di 20
In quale anno si aprì in Italia la polemica classico-romantica?
A
Nel 1848
B
Nel 1800
C
Nel 1827
D
Nel 1816
Domanda 2 di 20
Quale testo diede origine alla polemica?
A
La Lettera semiseria di Grisostomo
B
I Promessi Sposi
C
Il Conciliatore
D
L'articolo di Madame de Staël sull'utilità delle traduzioni, apparso sulla Biblioteca Italiana
Domanda 3 di 20
Quale rimprovero Madame de Staël rivolgeva ai letterati italiani?
A
Di occuparsi eccessivamente di politica
B
Di scrivere troppo in dialetto
C
Di rifiutare la poesia in versi
D
Di chiudersi nell'erudizione e nell'imitazione dei classici, ignorando le letterature europee moderne
Domanda 4 di 20
Chi rispose polemicamente a Madame de Staël difendendo la tradizione classica italiana?
A
Pietro Giordani, sulla Biblioteca Italiana
B
Ludovico di Breme
C
Giovanni Berchet
D
Silvio Pellico
Domanda 5 di 20
Quali argomenti usavano i classicisti nella polemica?
A
La necessità di scrivere solo in latino
B
Il primato della letteratura tedesca
C
L'inutilità della poesia in generale
D
L'universalità e la perfezione dei modelli antichi, patrimonio nazionale italiano da non tradire
Domanda 6 di 20
Quali argomenti usavano i romantici?
A
La poesia deve essere riservata ai dotti
B
La poesia deve imitare rigorosamente Omero e Virgilio
C
La poesia deve rinunciare al contenuto morale
D
La poesia deve nascere dal presente, dai costumi e dalla religione moderni, ed essere popolare
Domanda 7 di 20
Che cosa contestano i romantici all'uso della mitologia classica?
A
È vietata dalla censura austriaca
B
È un repertorio morto, estraneo alla fede e alla sensibilità dei lettori moderni
C
È incompatibile con il verso italiano
D
È troppo difficile da tradurre
Domanda 8 di 20
Chi scrisse la difesa dei romantici nel "Discorso intorno alla poesia romantica" del 1818, apparso sul Conciliatore?
A
Giacomo Leopardi
B
Ludovico di Breme
C
Pietro Giordani
D
Vincenzo Monti
Domanda 9 di 20
In quale scritto Manzoni espone la propria posizione sulla poetica romantica?
A
Negli Inni Sacri
B
Nella Lettre à M. Chauvet soltanto
C
Nel Discorso sopra alcuni punti della storia longobardica
D
Nella Lettera sul Romanticismo a Cesare d'Azeglio
Domanda 10 di 20
Con quale formula Manzoni sintetizza il proprio programma poetico nella Lettera a d'Azeglio?
A
"Il vero per soggetto, l'utile per iscopo, l'interessante per mezzo"
B
"Dolce et utile"
C
"Il bello è splendore del vero"
D
"L'arte per l'arte"
Domanda 11 di 20
Che cosa Manzoni giudica negativo nel Romanticismo?
A
La parte "negativa" polemica gli va bene, ma respinge il misticismo vago e il gusto per lo stravagante di certo romanticismo nordico
B
L'abbandono della mitologia classica
C
L'uso di soggetti cristiani
D
L'attenzione alla storia moderna
Domanda 12 di 20
In quale opera Leopardi interviene nella polemica nel 1818?
A
Nelle Operette morali
B
Nei Canti
C
Nel Discorso di un italiano intorno alla poesia romantica
D
Nello Zibaldone soltanto
Domanda 13 di 20
Quale posizione assume Leopardi in quel Discorso?
A
Sostiene la superiorità della poesia tedesca
B
Difende gli antichi come più vicini alla natura e all'immaginazione, contro la poesia moderna intellettualistica
C
Aderisce pienamente al programma romantico
D
Nega ogni valore alla poesia antica
Domanda 14 di 20
Perché la posizione di Leopardi non è semplicemente classicista?
A
Perché aderisce alla poetica del vero storico
B
Perché la sua difesa degli antichi si fonda su una teoria della natura e dell'immaginazione, di per sé modernissima
C
Perché sostiene il ritorno alla mitologia arcadica
D
Perché nega ogni valore all'antichità
Domanda 15 di 20
Quale regola teatrale è al centro della Lettre à M. Chauvet di Manzoni?
A
Il divieto di rappresentare personaggi storici
B
L'obbligo del lieto fine
C
Le unità aristoteliche di tempo e di luogo, che Manzoni respinge in nome della verità storica
D
L'uso del coro in ogni atto
Domanda 16 di 20
Che cosa distingue, secondo Manzoni, la storia dalla poesia?
A
La poesia deve contraddire i documenti storici
B
La storia fornisce i fatti, la poesia ne indaga i sentimenti e il mondo interiore non documentato
C
La storia è inventata, la poesia è vera
D
Non c'è alcuna differenza
Domanda 17 di 20
Quale esito ebbe la polemica classico-romantica in Italia?
A
Proseguì fino all'Unità d'Italia senza soluzione
B
Si concluse con la vittoria completa dei classicisti
C
Si esaurì entro gli anni Venti, ma le istanze romantiche si affermarono nella pratica letteraria
D
Non produsse alcun effetto sulla letteratura
Domanda 18 di 20
Quale ruolo ebbe la censura austriaca nella vicenda?
A
Sostenne i classicisti finanziandone le riviste
B
Non intervenne mai
C
Favorì apertamente i romantici
D
Soppresse Il Conciliatore e perseguitò molti romantici, legati ai moti carbonari
Domanda 19 di 20
Quale intellettuale classicista fu il principale interlocutore di Leopardi negli anni giovanili?
A
Giovanni Berchet
B
Vincenzo Monti
C
Pietro Giordani
D
Antonio Ranieri
Domanda 20 di 20
Quale significato politico ebbe la polemica romantica in Italia?
A
Portò alla rinuncia di ogni impegno civile da parte dei letterati
B
Servì a rafforzare il potere austriaco
C
Il rinnovamento letterario si legò alla richiesta di rinnovamento civile e all'idea di nazione
D
Fu una disputa puramente accademica senza risvolti politici
Come usare questo quiz
Le domande su La polemica classico-romantica seguono il programma di Letteratura italiana e
si correggono da sole: scegli un'opzione e sai subito se è quella
giusta. Puoi rifarlo quante volte vuoi — le opzioni cambiano ordine a
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