Domanda 1 di 16
In quale anno fu pubblicata La coscienza di Zeno?
A
Nel 1923
B
Nel 1898
C
Nel 1928
D
Nel 1892
Domanda 2 di 16
Con quale espediente narrativo si apre il romanzo?
A
Con il diario di viaggio di Zeno
B
Con la cronaca di un giornale triestino
C
Con la prefazione del dottor S., che pubblica per vendetta le memorie del paziente
D
Con una lettera di Zeno alla moglie
Domanda 3 di 16
Perché Zeno scrive le proprie memorie?
A
Per partecipare a un concorso letterario
B
Per difendersi in un processo
C
Per lasciare un'eredità morale ai figli
D
Perché glielo ha prescritto lo psicoanalista come parte della terapia
Domanda 4 di 16
Come è organizzato il racconto di Zeno?
A
Per nuclei tematici (il fumo, la morte del padre, il matrimonio, l'amante, la società commerciale, la psicoanalisi), non in ordine cronologico
B
In forma di dialogo teatrale
C
In capitoli corrispondenti agli anni solari
D
In rigoroso ordine cronologico dall'infanzia alla vecchiaia
Domanda 5 di 16
Che cosa rappresenta il motivo dell'"ultima sigaretta"?
A
Il ricordo dell'infanzia felice
B
Il rito di iniziazione alla vita adulta
C
Il continuo proposito, sempre disatteso, di smettere: un alibi che giustifica il fallimento e insieme rinnova il piacere
D
La malattia fisica del protagonista
Domanda 6 di 16
Come si conclude l'episodio della morte del padre?
A
Con la riconciliazione piena tra padre e figlio
B
Con la fuga di Zeno da Trieste
C
Con lo schiaffo che il padre morente dà a Zeno, gesto ambiguo che Zeno interpreta come condanna
D
Con la lettura del testamento che diseredita Zeno
Domanda 7 di 16
Quale delle sorelle Malfenti Zeno voleva sposare e quale sposò effettivamente?
A
Voleva Ada e sposò Augusta
B
Voleva Alberta e sposò Ada
C
Voleva Anna e sposò Ada
D
Voleva Augusta e sposò Alberta
Domanda 8 di 16
Come si rivela il matrimonio con Augusta?
A
Un rapporto conflittuale e violento
B
Una convivenza interrotta dalla morte precoce di Augusta
C
Un fallimento totale che porta al divorzio
D
Paradossalmente felice: Augusta, sana e semplice, dà a Zeno una stabilità inattesa
Domanda 9 di 16
Chi è Carla nel romanzo?
A
La segretaria di Guido Speier
B
La moglie del dottor S.
C
La cognata di Zeno
D
L'amante di Zeno, una giovane aspirante cantante che egli mantiene
Domanda 10 di 16
Chi è Guido Speier?
A
Il padre di Zeno
B
Il rivale che sposa Ada e con cui Zeno entra in società commerciale, destinato al fallimento e alla morte
C
Il socio triestino del padre di Zeno
D
Il medico che cura Zeno
Domanda 11 di 16
Quale gaffe compie Zeno al funerale di Guido?
A
Rifiuta di partecipare alla cerimonia
B
Arriva in ritardo per una crisi di tosse
C
Sbaglia corteo e si accoda a un funerale sbagliato, perdendo quello dell'amico
D
Pronuncia un discorso offensivo
Domanda 12 di 16
Come si conclude il rapporto di Zeno con la psicoanalisi?
A
Zeno diventa a sua volta psicoanalista
B
Zeno viene ricoverato in una clinica psichiatrica
C
Zeno interrompe la cura, dichiarando che il dottore ha frainteso tutto e che si è guarito da solo con gli affari
D
Zeno guarisce completamente grazie alla terapia
Domanda 13 di 16
Quale tesi paradossale sostiene Zeno nel finale del romanzo?
A
Che la felicità si trova nel ritorno alla natura
B
Che la malattia è la condizione normale dell'uomo e che i sani sono i veri malati, incapaci di adattarsi criticamente
C
Che la vita è priva di ogni valore e va rifiutata
D
Che la scienza medica guarirà ogni nevrosi
Domanda 14 di 16
Con quale visione si chiude La coscienza di Zeno?
A
Con la guarigione definitiva di Zeno
B
Con il ritorno di Zeno alla casa paterna
C
Con la profezia di un'esplosione che distruggerà la terra ammalata dagli ordigni dell'uomo
D
Con la nascita di un figlio e la speranza nel futuro
Domanda 15 di 16
Perché il narratore di Zeno è considerato "inattendibile"?
A
Perché parla una lingua incomprensibile
B
Perché racconta di sé cercando continue giustificazioni e il lettore non può fidarsi delle sue ricostruzioni
C
Perché racconta eventi soprannaturali
D
Perché è un narratore esterno che ignora i fatti
Domanda 16 di 16
Quale caratteristica ha lo stile di Svevo in questo romanzo?
A
Un'imitazione della lingua dannunziana
B
Una prosa antiletteraria, funzionale e a tratti impura, adatta a rendere il ragionamento contorto del protagonista
C
Una prosa aulica e ricca di figure retoriche classiche
D
L'uso sistematico del dialetto triestino
Come usare questo quiz
Le domande su Svevo: La coscienza di Zeno seguono il programma di Letteratura italiana e
si correggono da sole: scegli un'opzione e sai subito se è quella
giusta. Puoi rifarlo quante volte vuoi — le opzioni cambiano ordine a
ogni caricamento — prima di un'interrogazione, prima di una verifica
scritta o mentre prepari la prova a risposta multipla di un concorso.
Nessuna registrazione, nessun voto: se sbagli, la risposta corretta
resta lì da leggere.
Funziona anche in compagnia: stesso argomento, stesso numero di
domande, vince chi ne azzecca di più.