Domanda 1 di 16
In quali anni Bulgakov lavorò al Maestro e Margherita?
A
Tra il 1960 e il 1966
B
Tra il 1945 e il 1950
C
Dal 1928 fino alla morte nel 1940, attraverso più redazioni
D
Solo nel 1925, in pochi mesi
Domanda 2 di 16
Quando fu pubblicato per la prima volta il romanzo in URSS?
A
Nel 1966-1967, in versione censurata, sulla rivista Moskva
B
Nel 1956, durante il disgelo
C
Nel 1987, in piena perestrojka
D
Nel 1940, subito dopo la morte dell'autore
Domanda 3 di 16
Chi è Woland?
A
Il direttore del teatro di varietà
B
Il medico della clinica psichiatrica
C
Il diavolo, che giunge a Mosca sotto le sembianze di un professore straniero specialista di magia nera
D
Un funzionario dell'Unione degli scrittori
Domanda 4 di 16
Quale epigrafe apre il romanzo?
A
Un passo dal Faust di Goethe, sulla forza che vuole il male e opera il bene
B
Una massima di Dostoevskij
C
Una quartina di Puškin
D
Un versetto del Vangelo di Matteo
Domanda 5 di 16
Chi compone il seguito di Woland?
A
Una banda di ladri della Moldavanka
B
Un gruppo di attori di varietà
C
Tre discepoli in abito talare
D
Korov'ev-Fagot, il gatto Behemoth, Azazello e la strega Hella
Domanda 6 di 16
Che cosa accade a Berlioz, presidente della Massolit, nel primo capitolo?
A
Scompare misteriosamente da Mosca
B
Muore decapitato dal tram, come Woland gli aveva predetto
C
Impazzisce e viene ricoverato
D
Viene arrestato dalla polizia politica
Domanda 7 di 16
Chi è Ivan Bezdomnyj?
A
Il vicino di casa di Margherita
B
L'amministratore del teatro di varietà
C
L'editore che rifiuta il romanzo del Maestro
D
Il giovane poeta che, dopo l'incontro con Woland, finisce in clinica psichiatrica e vi conosce il Maestro
Domanda 8 di 16
Qual è il soggetto del romanzo scritto dal Maestro?
A
Le avventure di un medico di campagna
B
La vita di Faust
C
La storia della rivoluzione russa
D
L'incontro tra Ponzio Pilato e Ješua Ha-Nozri a Gerusalemme
Domanda 9 di 16
Quale colpa tormenta Ponzio Pilato nei capitoli «gerosolimitani»?
A
L'incredulità religiosa
B
La viltà, per non aver salvato Ješua pur riconoscendone l'innocenza
C
L'ambizione politica
D
L'avidità di ricchezze
Domanda 10 di 16
Che cosa fa Margherita per aiutare il Maestro?
A
Riscrive il romanzo al posto suo
B
Denuncia i critici che lo hanno perseguitato
C
Accetta di diventare strega e di fare da regina al ballo di Satana
D
Fugge con lui all'estero
Domanda 11 di 16
Quale frase pronunciata da Woland è divenuta proverbiale?
A
«I manoscritti non bruciano»
B
«Tutto è permesso»
C
«La bellezza salverà il mondo»
D
«Bisogna coltivare il proprio giardino»
Domanda 12 di 16
Che cosa rivela la seduta di magia nera al teatro di varietà?
A
L'esistenza di una cospirazione politica
B
La verità sul romanzo del Maestro
C
L'avidità e la meschinità dei moscoviti, attratti da denaro e abiti che poi svaniscono
D
L'innocenza di Ponzio Pilato
Domanda 13 di 16
Quale sorte tocca al Maestro e a Margherita nel finale?
A
Restano al seguito di Woland come demoni
B
Vengono arrestati e deportati
C
Tornano alla vita normale a Mosca
D
Non ricevono la luce ma la «pace», in un rifugio eterno lontano dal mondo
Domanda 14 di 16
Quale struttura ha il romanzo?
A
Un'unica narrazione lineare in ordine cronologico
B
Un intreccio epistolare tra due personaggi
C
Una serie di racconti indipendenti tra loro
D
Un doppio piano narrativo che alterna la Mosca degli anni Trenta e la Gerusalemme di Pilato
Domanda 15 di 16
Quali bersagli satirici colpisce la parte moscovita del romanzo?
A
Le potenze occidentali e i loro diplomatici
B
L'aristocrazia zarista sopravvissuta all'estero
C
La Chiesa ortodossa e i suoi gerarchi
D
La burocrazia letteraria, la corruzione, la delazione e la penuria di alloggi della Mosca sovietica
Domanda 16 di 16
A chi si deve la salvaguardia e la pubblicazione postuma del romanzo?
A
A Elena Sergeevna Bulgakova, la terza moglie dello scrittore
B
A un editore parigino dell'emigrazione
C
A Maksim Gor'kij
D
All'Unione degli scrittori sovietici
Come usare questo quiz
Le domande su Bulgakov: Il maestro e Margherita seguono il programma di Letteratura russa e
si correggono da sole: scegli un'opzione e sai subito se è quella
giusta. Puoi rifarlo quante volte vuoi — le opzioni cambiano ordine a
ogni caricamento — prima di un'interrogazione, prima di una verifica
scritta o mentre prepari la prova a risposta multipla di un concorso.
Nessuna registrazione, nessun voto: se sbagli, la risposta corretta
resta lì da leggere.
Funziona anche in compagnia: stesso argomento, stesso numero di
domande, vince chi ne azzecca di più.