Domanda 1 di 15
In quale anno fu fondato il Teatro d'Arte di Mosca?
A
Nel 1905
B
Nel 1888
C
Nel 1917
D
Nel 1898
Domanda 2 di 15
Chi fondò il Teatro d'Arte di Mosca insieme a Stanislavskij?
A
Vladimir Nemirovič-Dančenko
B
Vsevolod Mejerchol'd
C
Evgenij Vachtangov
D
Anton Čechov
Domanda 3 di 15
Quale spettacolo del 1898 segnò la consacrazione del nuovo teatro?
A
Amleto di Shakespeare
B
Il gabbiano di Čechov
C
Il temporale di Ostrovskij
D
Il giardino dei ciliegi di Čechov
Domanda 4 di 15
Quale emblema il teatro adottò come proprio simbolo sul sipario?
A
Una maschera tragica
B
Una lira
C
Un albero di ciliegio
D
Un gabbiano, in omaggio alla pièce di Čechov
Domanda 5 di 15
Contro quale pratica teatrale si costituì il Teatro d'Arte?
A
Contro il divismo, la recitazione declamatoria e la messinscena approssimativa del teatro commerciale
B
Contro la rappresentazione di autori russi contemporanei
C
Contro la presenza di attrici sul palcoscenico
D
Contro l'uso della scenografia dipinta
Domanda 6 di 15
Che cosa è il «sistema» di Stanislavskij?
A
Un sistema di illuminazione scenica
B
Una tecnica di scrittura drammaturgica
C
Un metodo di lavoro dell'attore per raggiungere sul palcoscenico un'azione autentica e psicologicamente motivata
D
Un modello di organizzazione economica delle compagnie teatrali
Domanda 7 di 15
Che cosa indica il «se magico» nella terminologia stanislavskiana?
A
L'effetto speciale prodotto dalle macchine sceniche
B
L'improvvisazione totale senza copione
C
L'uso di travestimenti e maschere
D
La domanda «che cosa farei se mi trovassi in queste circostanze?», che avvia l'immedesimazione dell'attore
Domanda 8 di 15
Che cos'è la «memoria emotiva»?
A
Il richiamo di esperienze affettive personali dell'attore per alimentare il sentimento del personaggio
B
Il ricordo delle recite precedenti dello stesso ruolo
C
La memoria collettiva del pubblico
D
La capacità di imparare rapidamente il copione a memoria
Domanda 9 di 15
Che cosa è il «supercompito» (sverchzadača)?
A
La prova generale a porte chiuse
B
L'obiettivo ultimo e unificante che orienta tutte le azioni del personaggio e il senso complessivo dello spettacolo
C
L'incarico affidato al direttore di scena
D
Il numero massimo di repliche previste
Domanda 10 di 15
In quale opera Stanislavskij espose la sua metodologia in forma di diario di un allievo?
A
La mia vita nell'arte
B
Il teatro e il suo doppio
C
Il teatro della crudeltà
D
Il lavoro dell'attore su se stesso
Domanda 11 di 15
Quale titolo ha invece l'autobiografia di Stanislavskij?
A
La mia vita nell'arte
B
Appunti di un regista
C
Memorie di scena
D
Il lavoro dell'attore sul personaggio
Domanda 12 di 15
Quale importante regista si formò al Teatro d'Arte per poi svilupparne una critica in direzione avanguardistica?
A
Nikolaj Evreinov
B
Sergej Ėjzenštejn, poi solo cineasta
C
Aleksandr Tairov, mai passato dal Teatro d'Arte
D
Vsevolod Mejerchol'd, teorico della biomeccanica
Domanda 13 di 15
Quale drammaturgo, oltre a Čechov, fu autore di riferimento del Teatro d'Arte con Bassifondi (1902)?
A
Maksim Gor'kij
B
Aleksandr Ostrovskij
C
Leonid Andreev
D
Lev Tolstoj
Domanda 14 di 15
Quale eredità internazionale ebbe il sistema di Stanislavskij?
A
Restò confinato al solo teatro sovietico
B
Fu alla base del «Method» americano, insegnato all'Actors Studio da Lee Strasberg e altri
C
Fu ripreso soltanto dalla danza classica
D
Fu adottato esclusivamente dal teatro giapponese
Domanda 15 di 15
Quale novità introdusse il Teatro d'Arte nel rapporto tra testo e messinscena?
A
La riduzione delle prove a un'unica lettura collettiva
B
L'abolizione della figura del regista in favore del capocomico
C
La centralità del regista come autore unitario dello spettacolo, con lunghe prove e studio d'insieme
D
La libertà dell'attore di modificare il testo a piacere
Come usare questo quiz
Le domande su Konstantin Stanislavskij e il Teatro d'Arte di Mosca seguono il programma di Letteratura russa e
si correggono da sole: scegli un'opzione e sai subito se è quella
giusta. Puoi rifarlo quante volte vuoi — le opzioni cambiano ordine a
ogni caricamento — prima di un'interrogazione, prima di una verifica
scritta o mentre prepari la prova a risposta multipla di un concorso.
Nessuna registrazione, nessun voto: se sbagli, la risposta corretta
resta lì da leggere.
Funziona anche in compagnia: stesso argomento, stesso numero di
domande, vince chi ne azzecca di più.