Domanda 1 di 15
In quale ambiente crebbe Marina Cvetaeva?
A
In una famiglia di funzionari di Pietroburgo
B
In una famiglia di mercanti di Odessa
C
In un villaggio contadino della provincia di Rjazan'
D
In una famiglia colta moscovita: il padre fondò il museo che sarebbe diventato il Puškin, la madre era pianista
Domanda 2 di 15
Qual è la prima raccolta di Cvetaeva, pubblicata a spese dell'autrice nel 1910?
A
Pietra
B
Album serale
C
Radunica
D
Sera
Domanda 3 di 15
A quale corrente letteraria aderì Cvetaeva?
A
A nessuna: rimase per scelta fuori da scuole e movimenti
B
Al futurismo
C
Al simbolismo della seconda generazione
D
All'acmeismo
Domanda 4 di 15
A che cosa è dedicato il ciclo L'accampamento dei cigni (Lebedinyj stan)?
A
All'Armata rossa vittoriosa
B
Ai poeti simbolisti scomparsi
C
Alla vita dei contadini durante la carestia
D
All'Armata bianca e alla causa dei vinti durante la guerra civile
Domanda 5 di 15
Chi fu Sergej Efron?
A
Il poeta con cui condivise il manifesto del suo gruppo
B
Il marito della poetessa, combattente con i bianchi e più tardi coinvolto con i servizi sovietici
C
Il critico che ne scoprì il talento
D
Il suo editore a Praga
Domanda 6 di 15
In quale anno Cvetaeva lasciò la Russia sovietica?
A
Nel 1922, raggiungendo il marito prima a Berlino e poi in Cecoslovacchia
B
Nel 1934, dopo il congresso degli scrittori
C
Nel 1928, dopo la fine della NEP
D
Nel 1917, subito dopo la rivoluzione di febbraio
Domanda 7 di 15
Quali due poemi celebri Cvetaeva compose negli anni cechi, ispirati a una relazione amorosa?
A
Requiem e Poema senza eroe
B
Il poema della montagna e Il poema della fine
C
Il cavaliere di bronzo e Poltava
D
I dodici e Gli Sciti
Domanda 8 di 15
Con quali due grandi poeti Cvetaeva intrattenne nel 1926 una celebre corrispondenza a tre?
A
Con Boris Pasternak e Rainer Maria Rilke
B
Con Vladimir Majakovskij e Sergej Esenin
C
Con Anna Achmatova e Osip Mandel'štam
D
Con Ivan Bunin e Vladimir Nabokov
Domanda 9 di 15
Quale tratto stilistico caratterizza la poesia di Cvetaeva?
A
L'uso della lingua transmentale priva di senso
B
Il tono dimesso e colloquiale della cronaca quotidiana
C
La levigatezza classica e la simmetria delle strofe
D
La sintassi spezzata, l'ellissi, i trattini e un ritmo incalzante di tensione emotiva estrema
Domanda 10 di 15
In quale condizione visse Cvetaeva negli anni parigini?
A
In grande povertà e crescente isolamento anche all'interno dell'emigrazione russa
B
Nell'agiatezza garantita da un sussidio letterario
C
Come docente universitaria alla Sorbona
D
Come direttrice di una rivista di successo
Domanda 11 di 15
Che cosa scrisse Cvetaeva a proposito del suo rapporto con il proprio tempo, in una nota formula?
A
Che il poeta deve tacere in tempi di rivoluzione
B
Che ogni poeta è per essenza un emigrato, anche restando nel proprio paese
C
Che la poesia deve servire il popolo lavoratore
D
Che l'arte non ha alcun rapporto con la vita
Domanda 12 di 15
In quale anno Cvetaeva tornò in Unione Sovietica?
A
Nel 1945, alla fine della guerra
B
Nel 1928, insieme a Gor'kij
C
Non vi tornò mai
D
Nel 1939, seguendo il marito e la figlia già rientrati
Domanda 13 di 15
Che cosa accadde ai familiari di Cvetaeva dopo il ritorno in URSS?
A
Ottennero tutti incarichi ufficiali di prestigio
B
Rimasero indisturbati fino al dopoguerra
C
Riuscirono a emigrare nuovamente
D
Il marito fu fucilato e la figlia Ariadna arrestata e deportata
Domanda 14 di 15
Come morì Cvetaeva nel 1941?
A
Si tolse la vita a Elabuga, dove era stata evacuata, in condizioni di totale isolamento e miseria
B
Fu fucilata insieme al marito
C
Morì in un campo di lavoro in Siberia
D
Morì durante l'assedio di Leningrado
Domanda 15 di 15
Quale prosa di Cvetaeva è dedicata al poeta con cui si sentiva in maggiore affinità?
A
Il mio Puškin
B
Il mio Rilke
C
Il mio Pasternak
D
Il mio Blok
Come usare questo quiz
Le domande su Marina Cvetaeva seguono il programma di Letteratura russa e
si correggono da sole: scegli un'opzione e sai subito se è quella
giusta. Puoi rifarlo quante volte vuoi — le opzioni cambiano ordine a
ogni caricamento — prima di un'interrogazione, prima di una verifica
scritta o mentre prepari la prova a risposta multipla di un concorso.
Nessuna registrazione, nessun voto: se sbagli, la risposta corretta
resta lì da leggere.
Funziona anche in compagnia: stesso argomento, stesso numero di
domande, vince chi ne azzecca di più.