Domanda 1 di 13
In quale anno fu pubblicato il romanzo Che fare?
A
Nel 1853
B
Nel 1881
C
Nel 1873
D
Nel 1863
Domanda 2 di 13
In quali circostanze Černyševskij scrisse Che fare?
A
In esilio a Londra presso Herzen
B
Mentre era detenuto nella fortezza di Pietro e Paolo a Pietroburgo
C
Durante un soggiorno di studio in Germania
D
Nella tenuta di famiglia dopo il ritiro dalla vita pubblica
Domanda 3 di 13
Qual è il sottotitolo del romanzo?
A
Memorie di un rivoluzionario
B
Storia di una famiglia russa
C
Racconti sui nuovi uomini
D
Scene della vita di provincia
Domanda 4 di 13
Chi è la protagonista di Che fare?
A
Anna Odincova, ricca vedova
B
Vera Pavlovna, che si emancipa dalla famiglia e organizza una cooperativa di sartoria
C
Katerina Kabanova, moglie di un mercante
D
Liza Kalitina, giovane nobildonna
Domanda 5 di 13
Che funzione hanno i «sogni di Vera Pavlovna» nel romanzo?
A
Costituiscono una parodia dei romanzi gotici
B
Rivelano il passato criminale della protagonista
C
Anticipano la sua conversione religiosa
D
Prefigurano in forma allegorica e utopica la società futura fondata sul lavoro libero e associato
Domanda 6 di 13
Chi è Rachmetov?
A
Il marito borghese di Vera Pavlovna
B
Il rivoluzionario asceta che si tempra dormendo su un letto di chiodi, modello dell'«uomo nuovo»
C
Il medico che cura i personaggi del romanzo
D
Il funzionario di polizia che indaga sulla cooperativa
Domanda 7 di 13
Su quale dottrina etica si fonda la morale dei personaggi positivi del romanzo?
A
Sull'imperativo categorico kantiano
B
Sull'ascesi ortodossa e sul digiuno
C
Sull'«egoismo razionale», per cui l'interesse ben calcolato dell'individuo coincide con il bene collettivo
D
Sul pessimismo di Schopenhauer
Domanda 8 di 13
Quale immagine utopica del romanzo fu polemicamente attaccata da Dostoevskij nelle Memorie dal sottosuolo?
A
La taverna di Zamoskvoreč'e
B
La tenuta di campagna dei nobili
C
Il «palazzo di cristallo», simbolo della società razionale perfettamente organizzata
D
Il monastero degli starcy
Domanda 9 di 13
Qual è la tesi centrale della dissertazione Il rapporto estetico dell'arte con la realtà (1855)?
A
L'arte è forma pura, indipendente dalla realtà
B
Il bello è la vita: l'arte riproduce la realtà e la giudica, senza esserle superiore
C
Il bello coincide con l'idea assoluta hegeliana
D
L'arte deve servire esclusivamente il culto religioso
Domanda 10 di 13
Quale sorte toccò a Černyševskij nel 1864?
A
Fu sottoposto alla «esecuzione civile» e condannato ai lavori forzati e all'esilio in Siberia
B
Fu nominato professore all'Università di Pietroburgo
C
Fu esiliato a Londra dove collaborò con Herzen
D
Fu graziato e riabilitato dallo zar
Domanda 11 di 13
Chi sono i raznočincy?
A
I mercanti delle città del Volga
B
Intellettuali di origine non nobile (figli di preti, funzionari minori, borghesi) che dagli anni Sessanta guidano la cultura radicale
C
I contadini emancipati nel 1861
D
I nobili proprietari terrieri liberali
Domanda 12 di 13
Quale opera di Lenin del 1902 riprende esplicitamente il titolo del romanzo di Černyševskij?
A
L'imperialismo, fase suprema del capitalismo
B
Materialismo ed empiriocriticismo
C
Stato e rivoluzione
D
Che fare?
Domanda 13 di 13
Qual è il giudizio corrente sul valore artistico di Che fare?
A
È ritenuto un romanzo puramente d'evasione senza contenuti politici
B
È considerato un raffinato esperimento di prosa d'arte
C
È considerato debole sul piano letterario ma di enorme influenza ideologica su generazioni di rivoluzionari
D
È unanimemente giudicato il capolavoro formale del realismo russo
Come usare questo quiz
Le domande su Nikolaj Černyševskij (Che fare?) e i radicali degli anni Sessanta seguono il programma di Letteratura russa e
si correggono da sole: scegli un'opzione e sai subito se è quella
giusta. Puoi rifarlo quante volte vuoi — le opzioni cambiano ordine a
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