Domanda 1 di 13
Quanti anni complessivi trascorse Varlam Šalamov nei campi e nelle prigioni sovietiche?
A
Trent'anni ininterrotti
B
Un anno soltanto, nel 1937
C
Circa diciassette anni, in gran parte alla Kolyma
D
Nessuno: fu solo esiliato all'estero
Domanda 2 di 13
Che cos'è la Kolyma?
A
Un fiume dell'Ucraina meridionale
B
Una regione della Siberia nord-orientale, ricca di oro, sede dei campi più duri del sistema sovietico
C
Un quartiere carcerario di Mosca
D
Un'isola del Mar Bianco
Domanda 3 di 13
Per quale motivo Šalamov fu arrestato una seconda volta, nel 1937?
A
Per aver pubblicato un romanzo all'estero
B
Per attività controrivoluzionaria trockista, capo d'accusa tipico del Grande Terrore
C
Per appartenenza a una setta religiosa
D
Per diserzione dal fronte
Domanda 4 di 13
Per quale ragione la pena di Šalamov fu prolungata durante la guerra?
A
Per aver aggredito una guardia
B
Per aver rifiutato di lavorare in miniera
C
Per un tentativo di fuga dal campo
D
Per aver definito Ivan Bunin un classico della letteratura russa
Domanda 5 di 13
Quale forma letteraria scelse Šalamov per la sua testimonianza?
A
Il trattato storico-documentario
B
Il racconto breve, essenziale e privo di commento, riunito in cicli
C
Il poema epico in versi
D
Il romanzo-fiume di impianto tolstojano
Domanda 6 di 13
Come definiva Šalamov la propria scrittura, in polemica con la tradizione romanzesca?
A
Un realismo socialista rinnovato
B
Una prosa d'arte simbolista
C
Un romanzo psicologico di scuola dostoevskiana
D
Una 'nuova prosa', documento vissuto in cui l'autore è testimone e non inventore
Domanda 7 di 13
Qual è la tesi antropologica centrale dei Racconti della Kolyma?
A
Il campo è una scuola di solidarietà politica
B
L'esperienza del campo è soltanto corruttrice: non insegna nulla di buono e distrugge l'uomo
C
Il campo purifica l'anima e rafforza il carattere
D
Il campo è un'esperienza sostanzialmente uguale a una qualsiasi prigione
Domanda 8 di 13
Quale giudizio dà Šalamov dei criminali comuni (i blatnye) nei campi?
A
Li presenta come alleati naturali dei detenuti politici
B
Li descrive come vittime innocenti del sistema
C
Li considera una casta feroce e privilegiata, senza alcuna nobiltà romantica
D
Li ignora del tutto nei suoi racconti
Domanda 9 di 13
Quale ordine di priorità della degradazione descrive Šalamov nell'uomo del lager?
A
Prima si perdono i sentimenti più complessi, poi restano solo fame, freddo e istinto di sopravvivenza
B
Prima si perde la lingua materna, poi la vista
C
Prima si perde la fede religiosa, poi si recupera intatta la moralità
D
Prima si perde l'istinto di sopravvivenza, poi la memoria
Domanda 10 di 13
Quale rapporto ebbero Šalamov e Solženicyn?
A
Un'iniziale stima si rovesciò in dissenso: Šalamov rifiutò di collaborare all'Arcipelago Gulag e ne contestò l'ottimismo morale
B
Furono amici e coautori di tutte le loro opere
C
Šalamov fu allievo di Solženicyn nella scuola di Rjazan'
D
Non si conobbero mai né si lessero reciprocamente
Domanda 11 di 13
Quando furono pubblicati integralmente in Unione Sovietica i Racconti della Kolyma?
A
Nel 1954, subito dopo la morte di Stalin
B
Solo alla fine degli anni Ottanta, dopo la morte dell'autore
C
Nel 1962, insieme a Una giornata di Ivan Denisovič
D
Nel 1972, con l'approvazione dell'Unione degli scrittori
Domanda 12 di 13
Come trascorse Šalamov gli ultimi anni di vita?
A
In esilio negli Stati Uniti
B
Come redattore capo di Novyj mir
C
Onorato con premi di Stato e una casa a Peredelkino
D
In povertà e solitudine, cieco e sordo, in un ospizio per invalidi di Mosca
Domanda 13 di 13
Quale caratteristica stilistica accomuna i racconti della Kolyma?
A
La struttura epistolare con destinatario esplicito
B
L'ampiezza descrittiva e il commento filosofico continuo
C
La brevità, il tono impassibile e la rinuncia a ogni pathos esplicito o giudizio morale dichiarato
D
L'uso costante dell'ironia comica
Come usare questo quiz
Le domande su Varlam Šalamov e i Racconti della Kolyma seguono il programma di Letteratura russa e
si correggono da sole: scegli un'opzione e sai subito se è quella
giusta. Puoi rifarlo quante volte vuoi — le opzioni cambiano ordine a
ogni caricamento — prima di un'interrogazione, prima di una verifica
scritta o mentre prepari la prova a risposta multipla di un concorso.
Nessuna registrazione, nessun voto: se sbagli, la risposta corretta
resta lì da leggere.
Funziona anche in compagnia: stesso argomento, stesso numero di
domande, vince chi ne azzecca di più.