Domanda 1 di 15
Chi guidò il ministero incaricato del controllo del cinema nella Germania nazista?
A
Joseph Goebbels, ministro della Propaganda
B
Alfred Rosenberg, ideologo del partito
C
Hermann Göring, ministro dell'Aviazione
D
Albert Speer, ministro degli Armamenti
Domanda 2 di 15
Che cosa comportò la Reichskulturkammer per i lavoratori del cinema?
A
L'iscrizione obbligatoria alla camera di cultura del Reich, con esclusione degli ebrei e degli oppositori
B
L'obbligo di girare solo documentari
C
La libera organizzazione sindacale degli operatori
D
La nazionalizzazione delle sale di proiezione europee
Domanda 3 di 15
Quale effetto ebbe il nazismo sul personale del cinema tedesco?
A
Impose l'assunzione di soli tecnici stranieri
B
Provocò l'emigrazione di registi, attori, produttori e tecnici, molti dei quali si trasferirono a Hollywood
C
Attirò in Germania i maggiori autori americani
D
Non modificò la composizione delle troupe
Domanda 4 di 15
Quale documentario di Leni Riefenstahl del 1935 riprende il congresso di Norimberga del 1934?
A
Il trionfo della volontà
B
Tiefland
C
La bella maledetta
D
Olympia
Domanda 5 di 15
Quali mezzi tecnici caratterizzano Il trionfo della volontà?
A
Un dispiegamento eccezionale di macchine da presa, carrelli, gru e riprese aeree per costruire un'immagine monumentale
B
L'uso di materiali di repertorio già esistenti
C
La ricostruzione integrale degli eventi in studio
D
Una sola macchina da presa fissa in fondo alla piazza
Domanda 6 di 15
Quale strategia retorica adotta Il trionfo della volontà nella rappresentazione del capo?
A
Lo presenta come figura quasi sacrale, isolata in campo e vista dal basso, in comunione con la massa ordinata
B
Ne evita accuratamente ogni inquadratura
C
Lo ritrae esclusivamente in situazioni private e familiari
D
Lo mostra come uomo comune tra la folla, senza distinzione
Domanda 7 di 15
A quale evento è dedicato Olympia (1938) di Riefenstahl?
A
Ai Giochi invernali di Garmisch del 1940
B
Al congresso del partito del 1935
C
Alla parata militare per il compleanno di Hitler
D
Alle Olimpiadi di Berlino del 1936
Domanda 8 di 15
Quale scelta estetica domina Olympia?
A
L'animazione grafica delle gare
B
La cronaca sportiva puramente informativa
C
L'esaltazione del corpo atletico, con richiami alla statuaria classica e uso di rallentatori e angolazioni inedite
D
Il rifiuto di ogni ripresa del corpo umano
Domanda 9 di 15
Perché il caso Riefenstahl è discusso ancora oggi?
A
Perché pone il problema del rapporto tra qualità formale e uso propagandistico e ideologico delle immagini
B
Perché non si sa chi abbia effettivamente girato i suoi film
C
Perché lavorò segretamente per gli Alleati
D
Perché i suoi film sono andati tutti perduti
Domanda 10 di 15
Che cos'è Der ewige Jude (L'ebreo errante, 1940)?
A
Un documentario britannico contro il razzismo
B
Un pseudo-documentario antisemita di propaganda nazista
C
Un film di finzione sulla vita nei ghetti polacchi girato dopo la guerra
D
Un film storico sulla diaspora ebraica realizzato in Palestina
Domanda 11 di 15
Che cos'è Jud Süß (1940) di Veit Harlan?
A
Un film di finzione antisemita, tra i più efficaci e nefasti strumenti della propaganda nazista
B
Una commedia musicale di evasione
C
Un film di guerra sul fronte orientale
D
Un documentario sull'economia del Reich
Domanda 12 di 15
Quale genere costituiva la maggior parte della produzione tedesca durante il Terzo Reich?
A
Il cinema storico sovietico
B
Il film di intrattenimento, commedie e melodrammi apparentemente apolitici
C
Il documentario di propaganda esplicita
D
Il film d'avanguardia sperimentale
Domanda 13 di 15
Che cos'era il Deutsche Wochenschau?
A
Un festival cinematografico annuale a Berlino
B
Un premio per il miglior film tedesco
C
Una rivista di critica cinematografica
D
Il cinegiornale settimanale unificato del Reich, strumento centrale della propaganda bellica
Domanda 14 di 15
Che cos'era il LUCE nell'Italia fascista?
A
L'Unione Cinematografica Educativa, ente di Stato per documentari e cinegiornali di propaganda
B
Una casa di produzione privata milanese
C
Un sindacato degli attori italiani
D
La federazione dei circoli di cultura cinematografica
Domanda 15 di 15
Come rispose il cinema alleato alla propaganda dei totalitarismi?
A
Con il rifiuto di ogni produzione documentaria durante la guerra
B
Con la sola produzione di musical di evasione
C
Con la chiusura di tutti gli studi cinematografici
D
Con serie documentarie come Why We Fight di Frank Capra, che riutilizzavano anche materiale nemico
Come usare questo quiz
Le domande su Il cinema dei totalitarismi: propaganda nazista e Leni Riefenstahl seguono il programma di Storia del cinema e
si correggono da sole: scegli un'opzione e sai subito se è quella
giusta. Puoi rifarlo quante volte vuoi — le opzioni cambiano ordine a
ogni caricamento — prima di un'interrogazione, prima di una verifica
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domande, vince chi ne azzecca di più.