Il cinema italiano tra gli anni Settanta e Ottanta
Quinto anno · 14 domande · 1970–1989
- cinema italiano
- crisi
- commedia
Quale mezzo fu il principale concorrente delle sale italiane in quegli anni?
Quale genere popolare italiano fiorì nei primi anni Settanta raccontando criminalità e violenza urbana?
Quale regista è il maestro riconosciuto del giallo e dell'horror italiano, autore di Profondo rosso e Suspiria?
Chi diresse Sei donne per l'assassino e Reazione a catena, considerati precursori del giallo all'italiana?
Quale film dei fratelli Taviani del 1977, tratto da Gavino Ledda, vinse la Palma d'oro?
Quale film di Ermanno Olmi del 1978, girato con contadini non professionisti in dialetto bergamasco, vinse la Palma d'oro?
Quale regista italiano vinse l'Oscar per il miglior film straniero con Nuovo Cinema Paradiso (1989)?
Quale attore-regista esordì nel 1977 con Berlinguer ti voglio bene e divenne una figura centrale del cinema comico d'autore?
Con quale film del 1981 esordì alla regia Massimo Troisi?
Quale regista esordì nel 1980 con Un sacco bello, ritraendo tipi umani della Roma contemporanea?
Quale film di Nanni Moretti del 1976 lo impose come voce della sua generazione?
Che cosa fu la 'commedia all'italiana' negli anni Settanta rispetto al decennio precedente?
Quale legge tutelava il cinema italiano attraverso contributi statali e obblighi di programmazione?
Argomenti correlati
La screwball comedy e la commedia sofisticata
Federico Fellini: dal neorealismo a La dolce vita e 8½
Michelangelo Antonioni e il cinema dell'incomunicabilità
Il cinema d'autore italiano degli anni Sessanta (Rosi, Bellocchio, Bertolucci)
La crisi degli studios e la fine del codice Hays
Il cinema italiano contemporaneo
Come usare questo quiz
Le domande su Il cinema italiano tra gli anni Settanta e Ottanta seguono il programma di Storia del cinema e si correggono da sole: scegli un'opzione e sai subito se è quella giusta. Puoi rifarlo quante volte vuoi — le opzioni cambiano ordine a ogni caricamento — prima di un'interrogazione, prima di una verifica scritta o mentre prepari la prova a risposta multipla di un concorso. Nessuna registrazione, nessun voto: se sbagli, la risposta corretta resta lì da leggere.
Funziona anche in compagnia: stesso argomento, stesso numero di domande, vince chi ne azzecca di più.