Domanda 1 di 16
In quale opera del 1637 Cartesio espone le regole del suo metodo?
A
Nelle Passioni dell'anima
B
Nel Discorso sul metodo
C
Nelle Meditazioni metafisiche
D
Nei Principi di filosofia
Domanda 2 di 16
Quante sono le regole del metodo cartesiano?
A
Quattro
B
Tre
C
Cinque
D
Sette
Domanda 3 di 16
Che cosa prescrive la regola dell'evidenza?
A
Procedere dal semplice al complesso
B
Fare enumerazioni complete
C
Dividere ogni problema nelle sue parti
D
Accogliere come vero solo ciò che si presenta in modo chiaro e distinto
Domanda 4 di 16
Quali sono le altre tre regole del metodo?
A
Osservazione, ipotesi ed esperimento
B
Induzione, deduzione e verifica
C
Definizione, divisione e dimostrazione
D
Analisi, sintesi ed enumerazione
Domanda 5 di 16
Perché il dubbio cartesiano è detto "metodico"?
A
Perché segue le regole della logica scolastica
B
Perché si applica una sola volta
C
Perché è uno strumento per giungere a una certezza, non un fine scettico
D
Perché riguarda solo le questioni scientifiche
Domanda 6 di 16
Quale primo motivo di dubbio riguarda i sensi?
A
I sensi talvolta ci ingannano, quindi non sono pienamente affidabili
B
I sensi non esistono affatto
C
I sensi dipendono dalla matematica
D
I sensi appartengono solo agli animali
Domanda 7 di 16
Quale argomento estende il dubbio a tutta la realtà esterna?
A
L'argomento dell'infinità dell'universo
B
L'argomento dell'inganno dei sensi
C
L'argomento del sogno: non c'è segno certo per distinguere veglia e sogno
D
L'argomento della causa prima
Domanda 8 di 16
Quale ipotesi porta il dubbio al suo grado più radicale, detto iperbolico?
A
L'ipotesi del contratto sociale
B
L'ipotesi della materia infinita
C
L'ipotesi del genio maligno che mi inganna anche sulle verità matematiche
D
L'ipotesi dell'immortalità dell'anima
Domanda 9 di 16
Quale certezza resiste anche al dubbio iperbolico?
A
Che il mondo esterno esiste
B
Che io, mentre penso e dubito, esisto
C
Che Dio è buono
D
Che la matematica è vera
Domanda 10 di 16
Come si formula in latino il primo principio cartesiano?
A
Hypotheses non fingo
B
Cogito ergo sum
C
Credo ut intelligam
D
Sapere aude
Domanda 11 di 16
Che tipo di verità è il cogito per Cartesio?
A
Una verità rivelata dalla fede
B
Un'ipotesi da verificare con l'esperienza
C
Una deduzione da premesse universali
D
Un'intuizione immediata e indubitabile, non la conclusione di un sillogismo
Domanda 12 di 16
Che cosa sono le idee "innate" secondo Cartesio?
A
Idee che la mente trova in sé, come quella di Dio, di pensiero e di estensione
B
Idee trasmesse dall'educazione
C
Idee ricavate dall'esperienza dei sensi
D
Idee costruite arbitrariamente dalla fantasia
Domanda 13 di 16
Perché Cartesio deve dimostrare l'esistenza di Dio dopo il cogito?
A
Per spiegare il moto dei pianeti
B
Per obbedire alle autorità ecclesiastiche
C
Per garantire la verità delle idee chiare e distinte e uscire dal solipsismo
D
Per fondare la morale provvisoria
Domanda 14 di 16
Su quale argomento si fonda la prova di Dio a partire dall'idea di infinito?
A
Il consenso di tutti i popoli lo attesta
B
Il movimento richiede un primo motore
C
L'ordine del mondo richiede un artefice
D
L'idea di perfezione infinita non può derivare da me, essere finito: deve averla posta Dio
Domanda 15 di 16
Che cos'è il "circolo cartesiano" contestato dai critici?
A
Il sospetto che Dio garantisca le idee chiare e distinte mentre la sua esistenza è provata proprio con esse
B
La ripetizione delle quattro regole del metodo
C
La circolarità del moto dei vortici celesti
D
Il ritorno del dubbio dopo il cogito
Domanda 16 di 16
Che cos'è la "morale provvisoria" del Discorso sul metodo?
A
Un codice di leggi per lo Stato
B
La morale definitiva fondata sulla metafisica
C
Un insieme di massime pratiche per vivere mentre la ricerca teorica è ancora in corso
D
Un elenco di doveri religiosi
Come usare questo quiz
Le domande su Cartesio: il dubbio metodico e il cogito seguono il programma di Filosofia e
si correggono da sole: scegli un'opzione e sai subito se è quella
giusta. Puoi rifarlo quante volte vuoi — le opzioni cambiano ordine a
ogni caricamento — prima di un'interrogazione, prima di una verifica
scritta o mentre prepari la prova a risposta multipla di un concorso.
Nessuna registrazione, nessun voto: se sbagli, la risposta corretta
resta lì da leggere.
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domande, vince chi ne azzecca di più.