Domanda 1 di 15
Quante satire di Giovenale ci sono pervenute?
A
Sei, in un unico libro
B
Dieci, in due libri
C
Trenta, in dieci libri
D
Sedici, raccolte in cinque libri
Domanda 2 di 15
In quale metro sono composte le satire di Giovenale?
A
In distici elegiaci
B
In endecasillabi falecei
C
In esametri dattilici
D
In senari giambici
Domanda 3 di 15
Quale celebre formula esprime la motivazione poetica di Giovenale?
A
"Ridentem dicere verum": dire il vero ridendo
B
"Odi profanum vulgus"
C
"Facit indignatio versum": è l'indignazione a produrre il verso
D
"Carpe diem"
Domanda 4 di 15
Quale giustificazione dà Giovenale nella prima satira per la scelta del genere satirico?
A
Il desiderio di emulare la gloria dell'epica
B
La richiesta esplicita dell'imperatore
C
"Difficile est saturam non scribere": di fronte a tanta corruzione è difficile non scrivere satira
D
Il bisogno di guadagnare denaro con la poesia
Domanda 5 di 15
Perché Giovenale dichiara di attaccare solo i morti?
A
Perché i suoi bersagli erano tutti già deceduti prima della sua nascita
B
Perché segue un'antica legge religiosa romana
C
Perché ritiene i vivi incapaci di correggersi
D
Per prudenza politica: colpire i vivi sarebbe stato pericoloso sotto il regime imperiale
Domanda 6 di 15
Quale bersaglio ha la celebre sesta satira, la più lunga della raccolta?
A
Le donne e il matrimonio, in un violento pamphlet misogino
B
I banchieri e gli usurai
C
I gladiatori e i giochi circensi
D
I filosofi greci e le loro dottrine
Domanda 7 di 15
Quale celebre formula della decima satira riguarda ciò che il popolo desidera?
A
"Cui prodest?"
B
"Panem et circenses", pane e giochi circensi
C
"Vox populi vox dei"
D
"Divide et impera"
Domanda 8 di 15
Quale celebre formula sulla saggezza compare nella decima satira?
A
"Mens sana in corpore sano"
B
"Homo sum, humani nihil a me alienum puto"
C
"Ars longa, vita brevis"
D
"Cogito ergo sum"
Domanda 9 di 15
Quale altra celebre domanda giovenaliana è divenuta proverbiale sul problema del controllo dei custodi?
A
"Quo usque tandem abutere patientia nostra?"
B
"Ubi sunt qui ante nos fuerunt?"
C
"Quis custodiet ipsos custodes?"
D
"Quid est veritas?"
Domanda 10 di 15
Quali bersagli sociali attacca la terza satira, ambientata a Roma?
A
L'ignoranza dei maestri di scuola
B
L'ozio della vita di campagna
C
La corruzione dei governatori provinciali
D
Il caos, la povertà e i pericoli della metropoli, con l'invasione dei Greci e degli orientali
Domanda 11 di 15
Come si trasforma la satira di Giovenale nell'ultima fase della sua produzione?
A
Abbandona l'esametro per il distico elegiaco
B
Si trasforma in poesia encomiastica di corte
C
Attenua l'indignazione e assume un tono più pacato e riflessivo, vicino alla diatriba morale
D
Diventa progressivamente più violenta e personale
Domanda 12 di 15
Quale registro stilistico caratterizza le satire di Giovenale?
A
Uno stile oscuro e concettoso come in Persio
B
Uno stile alto e tragico applicato a materie basse, con effetti di sublime rovesciato
C
Uno stile umile e colloquiale come in Orazio
D
Uno stile arcaico e solenne di modello enniano
Domanda 13 di 15
Che differenza c'è fra la satira di Giovenale e quella di Orazio?
A
Orazio usa l'indignatio, Giovenale il sorriso
B
Orazio attacca persone reali, Giovenale solo tipi astratti
C
Orazio sorride e corregge con ironia, Giovenale denuncia con sdegno e violenza verbale
D
Orazio scrive in prosa, Giovenale in versi
Domanda 14 di 15
Quale visione della società emerge dalle satire di Giovenale?
A
Una società in progresso morale grazie alla filosofia
B
Una società armoniosa che conserva i costumi degli antenati
C
Una società indifferente al denaro e attenta al merito
D
Una società corrotta e rovesciata, dove il denaro ha soppiantato ogni valore tradizionale
Domanda 15 di 15
Sotto quali imperatori visse e operò prevalentemente Giovenale?
A
Da Augusto a Tiberio
B
Da Domiziano a Traiano e Adriano
C
Da Marco Aurelio a Commodo
D
Da Nerone a Vespasiano
Come usare questo quiz
Le domande su Giovenale e la satira indignata seguono il programma di Letteratura ed epica latina e
si correggono da sole: scegli un'opzione e sai subito se è quella
giusta. Puoi rifarlo quante volte vuoi — le opzioni cambiano ordine a
ogni caricamento — prima di un'interrogazione, prima di una verifica
scritta o mentre prepari la prova a risposta multipla di un concorso.
Nessuna registrazione, nessun voto: se sbagli, la risposta corretta
resta lì da leggere.
Funziona anche in compagnia: stesso argomento, stesso numero di
domande, vince chi ne azzecca di più.