Domanda 1 di 20
In quali anni uscirono le principali edizioni dei Canti curate da Leopardi?
A
Nel 1831 a Firenze e nel 1835 a Napoli, con edizione postuma nel 1845
B
Nel 1818 e nel 1820
C
Solo nel 1845, postuma
D
Nel 1827 e nel 1842
Domanda 2 di 20
Con quali componimenti si apre la raccolta dei Canti?
A
Con "La ginestra"
B
Con "A Silvia"
C
Con "L'infinito"
D
Con le canzoni civili "All'Italia" e "Sopra il monumento di Dante"
Domanda 3 di 20
Che cosa sono i "piccoli idilli" leopardiani?
A
I grandi canti pisano-recanatesi
B
Le canzoni civili giovanili
C
Componimenti brevi del 1819-1821 come L'infinito, La sera del dì di festa, Alla luna
D
I componimenti satirici napoletani
Domanda 4 di 20
In quale anno fu composto "L'infinito"?
A
Nel 1836
B
Nel 1819
C
Nel 1828
D
Nel 1831
Domanda 5 di 20
Da quanti versi è composto "L'infinito"?
A
Venti settenari
B
Quindici endecasillabi sciolti
C
Quattordici endecasillabi in forma di sonetto
D
Trenta endecasillabi
Domanda 6 di 20
Quale funzione ha la siepe nell'"Infinito"?
A
Simboleggia la protezione della natura
B
Rappresenta il confine della proprietà paterna
C
Impedisce la vista dell'orizzonte e proprio per questo stimola l'immaginazione di spazi e silenzi infiniti
D
È un semplice elemento decorativo del paesaggio
Domanda 7 di 20
Con quale verso si chiude "L'infinito"?
A
"O natura cortese, / son questi i doni tuoi"
B
"E fieramente mi si stringe il core"
C
"E il naufragar m'è dolce in questo mare"
D
"Che fai tu, luna, in ciel? dimmi, che fai"
Domanda 8 di 20
Quale sensazione si aggiunge a quella visiva nella seconda parte dell'"Infinito"?
A
Il sapore dell'acqua di fonte
B
L'odore dei fiori del colle
C
La sensazione uditiva del vento tra le piante, che introduce l'infinito temporale delle età morte
D
La sensazione tattile della siepe
Domanda 9 di 20
Che cosa sono i "grandi idilli" o canti pisano-recanatesi?
A
I piccoli idilli del 1819-1821
B
I canti del 1828-1830, tra cui A Silvia, Le ricordanze, La quiete dopo la tempesta, Il sabato del villaggio, Canto notturno
C
Le canzoni civili del 1818-1822
D
I canti napoletani del 1836-1837
Domanda 10 di 20
Chi è Silvia nel canto omonimo?
A
Un personaggio della mitologia greca
B
Una nobildonna fiorentina amata dal poeta
C
Una giovane morta prematuramente, figura della speranza giovanile tradita, ispirata a Teresa Fattorini
D
La sorella di Leopardi
Domanda 11 di 20
Quale parallelismo strutturale organizza "A Silvia"?
A
Il destino di Silvia, morta prima di vivere, e quello del poeta, morto nelle speranze
B
Il confronto tra città e campagna
C
L'opposizione tra antichi e moderni
D
Il contrasto tra ricchi e poveri
Domanda 12 di 20
Qual è il tema del "Sabato del villaggio"?
A
La nostalgia dell'infanzia perduta
B
La fatica del lavoro contadino
C
L'attesa della festa è più dolce della festa stessa: il piacere sta nella speranza, non nel possesso
D
La bellezza del paesaggio marchigiano
Domanda 13 di 20
Quale figura chiude "Il sabato del villaggio" con un avvertimento?
A
Il legnaiuolo che lavora di notte
B
La donzelletta che torna dalla campagna
C
Il poeta che si rivolge al "garzoncello scherzoso", invitandolo a godere della sua età
D
La vecchierella che fila
Domanda 14 di 20
Qual è il tema della "Quiete dopo la tempesta"?
A
La bellezza della natura dopo il temporale
B
La forza distruttrice degli elementi
C
Il piacere umano è solo cessazione del dolore, mai piacere positivo: "Piacer figlio d'affanno"
D
L'allegria della vita di paese
Domanda 15 di 20
Chi è il protagonista del "Canto notturno di un pastore errante dell'Asia"?
A
Un pastore nomade che interroga la luna sul senso della vita e della sofferenza
B
Un vecchio contadino recanatese
C
Un filosofo greco antico
D
Un viaggiatore europeo in Oriente
Domanda 16 di 20
Quale domanda ricorrente rivolge il pastore alla luna?
A
"Quando tornerà la primavera?"
B
"Dove sono i miei compagni?"
C
"Perché tanto splendore?"
D
"Che fai tu, luna, in ciel? dimmi, che fai, / silenziosa luna?"
Domanda 17 di 20
Quali canti costituiscono il "ciclo di Aspasia"?
A
I piccoli idilli del 1819
B
I canti d'amore del 1831-1835 ispirati a Fanny Targioni Tozzetti, tra cui Il pensiero dominante, Amore e Morte, A se stesso
C
I canti napoletani del 1836
D
Le canzoni civili del 1818
Domanda 18 di 20
Quale atteggiamento esprime il canto "A se stesso"?
A
La consolazione religiosa
B
La speranza in un nuovo amore
C
La fiducia nel progresso civile
D
Il rifiuto definitivo di ogni illusione, con l'invito al cuore a riposare per sempre
Domanda 19 di 20
Dove è ambientata "La ginestra, o il fiore del deserto"?
A
Nel deserto dell'Asia centrale
B
Sulle rive dell'Arno
C
Sulle pendici del Vesuvio, tra le lave che ricoprono le città sepolte
D
Sui colli di Recanati
Domanda 20 di 20
Che cosa simboleggia la ginestra nell'ultimo grande canto leopardiano?
A
La speranza in una vita ultraterrena
B
La dignità di chi conosce la propria fragilità senza illudersi né umiliarsi, e resiste con solidarietà
C
La superbia dell'uomo moderno
D
Il progresso della scienza e della tecnica
Come usare questo quiz
Le domande su Leopardi: i Canti seguono il programma di Letteratura italiana e
si correggono da sole: scegli un'opzione e sai subito se è quella
giusta. Puoi rifarlo quante volte vuoi — le opzioni cambiano ordine a
ogni caricamento — prima di un'interrogazione, prima di una verifica
scritta o mentre prepari la prova a risposta multipla di un concorso.
Nessuna registrazione, nessun voto: se sbagli, la risposta corretta
resta lì da leggere.
Funziona anche in compagnia: stesso argomento, stesso numero di
domande, vince chi ne azzecca di più.