Domanda 1 di 12
Che cosa distingue la fabula dall'intreccio (sjužet) secondo i formalisti russi?
A
Sono sinonimi perfetti
B
La fabula è la successione cronologica e causale degli eventi, l'intreccio è l'ordine in cui il testo li presenta
C
La fabula è la morale del racconto, l'intreccio il suo stile
D
La fabula riguarda i personaggi, l'intreccio l'ambientazione
Domanda 2 di 12
Che cos'è il narratore omodiegetico?
A
Un narratore che è anche personaggio della storia che racconta
B
Un narratore che si rivolge direttamente al lettore
C
Un narratore che racconta solo dialoghi
D
Un narratore assente dalla storia e onnisciente
Domanda 3 di 12
Che cosa indica la focalizzazione interna?
A
La narrazione limitata al punto di vista e alle conoscenze di un personaggio
B
L'assenza di qualunque punto di vista
C
La narrazione dall'esterno, senza accesso ai pensieri
D
La narrazione in seconda persona
Domanda 4 di 12
Con quale termine si indica un'anticipazione di eventi futuri all'interno del racconto?
A
Analessi
B
Prolessi
C
Pausa
D
Ellissi
Domanda 5 di 12
Che cosa è un'analessi (flashback)?
A
La descrizione di un ambiente
B
Il racconto di un evento anteriore al punto della storia in cui ci si trova
C
Il discorso diretto di un personaggio
D
L'accelerazione del tempo narrativo
Domanda 6 di 12
Nella terminologia dei formalisti russi, che cos'è lo "straniamento" (ostranenie) teorizzato da Šklovskij?
A
Il procedimento con cui l'arte rende insolito ciò che è consueto, prolungando la percezione
B
L'uso esclusivo di parole straniere
C
L'allontanamento dell'autore dalla propria patria
D
La rinuncia a qualunque trama
Domanda 7 di 12
Che cos'è lo skaz, forma narrativa tipica della tradizione russa?
A
Un genere teatrale in un atto
B
Un poema epico in versi
C
Un racconto interamente in discorso indiretto libero
D
Una narrazione che imita la voce e il parlato di un narratore popolare, con marche di oralità
Domanda 8 di 12
Che cosa si intende per discorso indiretto libero?
A
Un dialogo riportato tra virgolette
B
Una forma di riporto in cui la voce del narratore e quella del personaggio si fondono, senza verbo dichiarativo né virgolette
C
Una didascalia teatrale
D
Il monologo interiore in prima persona
Domanda 9 di 12
Quale studioso russo analizzò le funzioni ricorrenti della fiaba di magia nella Morfologia della fiaba (1928)?
A
Jurij Lotman
B
Michail Bachtin
C
Roman Jakobson
D
Vladimir Propp
Domanda 10 di 12
Che cosa indica il concetto bachtiniano di "polifonia"?
A
L'alternanza tra prosa e versi
B
L'uso di più lingue nello stesso testo
C
La compresenza nel romanzo di più voci e coscienze autonome, non subordinate a quella dell'autore
D
La presenza di molti personaggi secondari
Domanda 11 di 12
Che cos'è il cronotopo secondo Bachtin?
A
La datazione filologica di un manoscritto
B
L'unità inscindibile di rapporti spaziali e temporali che struttura un genere narrativo
C
Il luogo in cui l'autore scrive
D
Il tempo impiegato dal lettore per leggere un'opera
Domanda 12 di 12
Nella distinzione tra racconto (rasskaz), novella breve (povest') e romanzo (roman) nella tradizione russa, la povest':
A
Indica esclusivamente un testo in versi
B
Coincide con il poema epico
C
Occupa una posizione intermedia, più ampia del racconto ma più concentrata del romanzo
D
È sempre più lunga del romanzo
Come usare questo quiz
Le domande su Elementi di analisi del testo narrativo seguono il programma di Letteratura russa e
si correggono da sole: scegli un'opzione e sai subito se è quella
giusta. Puoi rifarlo quante volte vuoi — le opzioni cambiano ordine a
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