Domanda 1 di 12
Che cos'è la traslitterazione?
A
La resa dei caratteri di un alfabeto con quelli di un altro, secondo corrispondenze regolate
B
La riscrittura di un'opera in forma abbreviata
C
La traduzione libera di un testo letterario
D
La lettura ad alta voce di un testo straniero
Domanda 2 di 12
Qual è la differenza tra traslitterazione e trascrizione fonetica?
A
La traslitterazione riproduce le lettere dell'originale, la trascrizione mira a rendere la pronuncia nella lingua d'arrivo
B
La traslitterazione riguarda solo i nomi propri, la trascrizione solo i verbi
C
La trascrizione si applica solo ai testi antichi
D
Sono due nomi diversi per la stessa operazione
Domanda 3 di 12
Quale sistema di traslitterazione è adottato come standard internazionale in ambito scientifico e bibliotecario?
A
Il sistema Braille
B
Il sistema Morse
C
Il sistema ISO 9 (e le sue varianti scientifiche)
D
L'alfabeto fonetico NATO
Domanda 4 di 12
Perché lo stesso autore russo compare in italiano, inglese e francese con grafie diverse (es. Čechov, Chekhov, Tchekhov)?
A
Perché il nome è stato cambiato per legge
B
Perché si tratta di autori omonimi ma diversi
C
Perché ogni lingua adotta una trascrizione basata sulle proprie convenzioni ortografiche
D
Perché il russo non ha una grafia stabile
Domanda 5 di 12
Nella traslitterazione scientifica usata in Italia, la lettera ж si rende con:
A
ž
B
zh
C
g
D
j
Domanda 6 di 12
Nella traslitterazione scientifica, la lettera щ si rende di norma con:
A
shch
B
sc
C
šč
D
x
Domanda 7 di 12
Che cosa si intende per "falsi amici" nella traduzione dal russo?
A
Parole formalmente simili a quelle italiane ma di significato diverso
B
Termini intraducibili senza equivalente
C
Personaggi secondari di un romanzo
D
Nomi propri traslitterati in modo errato
Domanda 8 di 12
Perché la traduzione dei nomi e dei patronimici russi pone problemi particolari?
A
Perché il sistema nome-patronimico-cognome e i numerosi diminutivi veicolano sfumature di rispetto e affetto difficili da rendere in italiano
B
Perché in russo i nomi propri non si declinano
C
Perché i nomi russi non hanno cognome
D
Perché i nomi cambiano a ogni capitolo dei romanzi
Domanda 9 di 12
Quale difficoltà specifica pone la traduzione dell'aspetto verbale russo in italiano?
A
L'italiano non ha una categoria grammaticale corrispondente e deve ricorrere a tempi verbali, avverbi o perifrasi
B
L'aspetto riguarda solo i sostantivi
C
L'italiano possiede troppi aspetti verbali rispetto al russo
D
Il russo non distingue passato e presente
Domanda 10 di 12
Che cosa distingue una traduzione "sourcière" (orientata alla fonte) da una "cibliste" (orientata al destinatario)?
A
La prima conserva le peculiarità dell'originale anche a costo di estraneità, la seconda privilegia la scorrevolezza nella lingua d'arrivo
B
La prima è anonima, la seconda firmata
C
La prima è sempre in prosa, la seconda in versi
D
La prima è integrale, la seconda è sempre ridotta
Domanda 11 di 12
Perché le opere russe circolarono a lungo in Europa attraverso traduzioni indirette?
A
Perché i testi originali erano andati perduti
B
Perché scarseggiavano i traduttori dal russo e si traduceva da versioni intermedie, spesso francesi
C
Perché gli autori russi scrivevano in francese
D
Perché il russo era vietato in Europa
Domanda 12 di 12
Quale problema pone in particolare la traduzione di testi come lo skaz di Leskov o Gogol'?
A
L'uso esclusivo di termini scientifici
B
La mancanza di personaggi identificabili
C
L'assenza di punteggiatura nell'originale
D
La resa di una voce narrante fortemente marcata sul piano dialettale, popolare e oralizzante
Come usare questo quiz
Le domande su Il problema della traslitterazione e delle traduzioni seguono il programma di Letteratura russa e
si correggono da sole: scegli un'opzione e sai subito se è quella
giusta. Puoi rifarlo quante volte vuoi — le opzioni cambiano ordine a
ogni caricamento — prima di un'interrogazione, prima di una verifica
scritta o mentre prepari la prova a risposta multipla di un concorso.
Nessuna registrazione, nessun voto: se sbagli, la risposta corretta
resta lì da leggere.
Funziona anche in compagnia: stesso argomento, stesso numero di
domande, vince chi ne azzecca di più.