Domanda 1 di 15
Chi fu Garcilaso de la Vega?
A
Un cronista delle Indie
B
Un drammaturgo del Siglo de Oro
C
Un frate agostiniano professore a Salamanca
D
Un nobile toledano, soldato di Carlo V e massimo poeta del Rinascimento spagnolo
Domanda 2 di 15
Quale amico e collega di Garcilaso fu decisivo per l'adozione dei metri italiani?
A
Jorge Manrique
B
Fernando de Herrera
C
Fray Luis de León
D
Juan Boscán
Domanda 3 di 15
Chi consigliò a Boscán, a Granada nel 1526, di provare i metri italiani in castigliano?
A
L'imperatore Carlo V
B
L'ambasciatore veneziano Andrea Navagero
C
Pietro Bembo in persona
D
Il cardinale Cisneros
Domanda 4 di 15
Quale verso divenne, grazie a Garcilaso, la misura dominante della poesia colta spagnola?
A
Il dodecasillabo
B
L'alessandrino
C
L'endecasillabo
D
L'ottosillabo
Domanda 5 di 15
Che cos'è la lira, strofa introdotta da Garcilaso nella Canción V?
A
Un distico di alessandrini
B
Una sestina di ottosillabi
C
Una strofa di otto endecasillabi a rima alternata
D
Una strofa di cinque versi che alterna settenari ed endecasillabi (7a-11B-7a-7b-11B)
Domanda 6 di 15
Quando e come furono pubblicate per la prima volta le opere di Garcilaso?
A
Non furono mai stampate prima dell'Ottocento
B
Nel 1600, da Fernando de Herrera
C
Postume nel 1543, insieme a quelle di Boscán, per iniziativa della vedova di quest'ultimo
D
In vita, nel 1530, a Toledo
Domanda 7 di 15
Chi è la "Elisa" cantata nelle egloghe di Garcilaso?
A
La dama portoghese Isabel Freyre, amata dal poeta e morta di parto
B
La sorella dell'imperatore
C
Una ninfa puramente allegorica senza referente reale
D
La moglie del poeta
Domanda 8 di 15
Quali sono i due pastori protagonisti dell'Egloga I?
A
Albanio e Camila
B
Salicio e Nemoroso
C
Tirsi e Damone
D
Batto e Menalca
Domanda 9 di 15
Che cosa lamentano rispettivamente i due pastori dell'Egloga I?
A
Salicio il disdegno dell'amata, Nemoroso la morte di lei
B
Entrambi la povertà della vita pastorale
C
Entrambi il passare delle stagioni
D
Salicio la guerra, Nemoroso l'esilio
Domanda 10 di 15
Che cosa rappresentano le quattro ninfe del Tago nell'Egloga III?
A
Consolano i pastori con profezie
B
Cantano le lodi dell'imperatore
C
Ricamano su tele quattro storie mitologiche e la vicenda di Elisa e Nemoroso
D
Discutono di filosofia neoplatonica
Domanda 11 di 15
Quale tema classico sviluppa il sonetto «En tanto que de rosa y azucena»?
A
Il carpe diem: l'invito a godere della giovinezza prima che il tempo la distrugga
B
L'ubi sunt
C
Il beatus ille della vita ritirata
D
Il memento mori monastico
Domanda 12 di 15
Quale sonetto di Garcilaso si apre con «¡Oh dulces prendas por mi mal halladas»?
A
Il sonetto I
B
Il sonetto XXIII
C
Il sonetto XIII, su Dafne
D
Il sonetto X, sul dolore suscitato dagli oggetti che ricordano l'amata perduta
Domanda 13 di 15
Quale mito è rievocato nel sonetto XIII, «A Dafne ya los brazos le crecían»?
A
Il ratto di Proserpina
B
La caduta di Icaro
C
Il mito di Orfeo ed Euridice
D
La metamorfosi di Dafne in alloro mentre fugge da Apollo
Domanda 14 di 15
Quali sono i tratti stilistici tipici della poesia di Garcilaso?
A
Realismo popolaresco e uso di proverbi
B
Concettismo aguzzo e giochi di parole
C
Naturalezza, musicalità, chiarezza e selezione dell'aggettivo, secondo l'ideale della sprezzatura
D
Oscurità e accumulo di iperbati come nel culteranismo
Domanda 15 di 15
Come e dove morì Garcilaso nel 1536?
A
Nel naufragio della flotta imperiale
B
Ferito mortalmente durante l'assalto a una torre in Provenza, nella campagna di Carlo V
C
Di peste a Napoli
D
In duello a Toledo
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