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Cultura generale, materia per materia

Il dibattito teorico sul sonoro e le resistenze degli autori

Quarto anno · 15 domande · 1928–1940

  • sonoro
  • teoria
  • contrappunto

Rispondi al quiz con le opzioni, oppure ripassa con le flashcard: giri la carta e ti dici da solo se la sapevi.

Le domande del quiz

  1. Quale tesi sostiene il manifesto sul sonoro firmato nel 1928 da Ejzenštejn, Pudovkin e Aleksandrov?
  2. Quale rischio principale i teorici sovietici vedevano nel sonoro?
  3. Quale posizione assunse Rudolf Arnheim rispetto al sonoro?
  4. In quale opera Arnheim espose la sua teoria del cinema come arte fondata sulla differenza dalla percezione naturale?
  5. Quale teorico ungherese, autore de L'uomo visibile, temeva che il sonoro distruggesse la 'cultura visiva' creata dal muto?
  6. Come Chaplin manifestò la propria resistenza al dialogo?
  7. Quale film di René Clair del 1930 è un esempio di uso creativo e antinaturalistico del suono?
  8. Quale posizione espresse inizialmente René Clair sul cinema parlante?
  9. Che cosa si intende per suono 'diegetico'?
  10. Che cosa si intende per suono 'fuori campo'?
  11. Che cos'è l'asincronismo sonoro?
  12. Quale funzione può svolgere il silenzio nel cinema sonoro?
  13. Quale grande vantaggio narrativo portò il sonoro rispetto al muto?
  14. Quale posizione assunse più tardi André Bazin nel dibattito sul realismo cinematografico?
  15. Quale conseguenza ebbe il sonoro sul lavoro degli attori?

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Come ripassare questo argomento

Due modi di ripassare. Con il quiz scegli fra le opzioni e la correzione arriva subito, con il punteggio alla fine. Con le flashcard le opzioni non ci sono: leggi la domanda, prova a rispondere a mente e poi giri la carta. Se la sapevi passi alla prossima; se no, la carta torna in fondo al mazzo e la rivedi finché non la sai.

Le domande su Il dibattito teorico sul sonoro e le resistenze degli autori seguono il programma di Storia del cinema e si correggono da sole: scegli un'opzione e sai subito se è quella giusta. Puoi rifarlo quante volte vuoi — le opzioni cambiano ordine a ogni caricamento — prima di un'interrogazione, prima di una verifica scritta o mentre prepari la prova a risposta multipla di un concorso. Nessuna registrazione, nessun voto: se sbagli, la risposta corretta resta lì da leggere.

Funziona anche in compagnia: stesso argomento, stesso numero di domande, vince chi ne azzecca di più.