Domanda 1 di 15
Quale tesi sostiene il manifesto sul sonoro firmato nel 1928 da Ejzenštejn, Pudovkin e Aleksandrov?
A
Che il suono va usato in contrappunto rispetto all'immagine, non come semplice duplicazione naturalistica
B
Che ogni film deve essere interamente dialogato
C
Che il sonoro va rifiutato del tutto e per sempre
D
Che il suono deve sostituire il montaggio
Domanda 2 di 15
Quale rischio principale i teorici sovietici vedevano nel sonoro?
A
Che i film durassero troppo poco
B
Che il cinema diventasse teatro filmato, appiattito sul dialogo e sul realismo elementare
C
Che il montaggio diventasse troppo veloce
D
Che le sale perdessero il pubblico popolare
Domanda 3 di 15
Quale posizione assunse Rudolf Arnheim rispetto al sonoro?
A
Sostenne che dovesse essere riservato ai soli documentari
B
Ritenne che fosse una moda destinata a sparire in un anno
C
Lo considerò una minaccia all'arte del cinema, che nasceva proprio dai limiti espressivi dell'immagine muta
D
Lo salutò come il compimento definitivo del cinema come arte
Domanda 4 di 15
In quale opera Arnheim espose la sua teoria del cinema come arte fondata sulla differenza dalla percezione naturale?
A
Film come arte
B
Teoria del film
C
Che cos'è il cinema?
D
L'uomo visibile
Domanda 5 di 15
Quale teorico ungherese, autore de L'uomo visibile, temeva che il sonoro distruggesse la 'cultura visiva' creata dal muto?
A
Jean Epstein
B
Siegfried Kracauer
C
Béla Balázs
D
Ricciotto Canudo
Domanda 6 di 15
Come Chaplin manifestò la propria resistenza al dialogo?
A
Girando film sostanzialmente muti come Luci della città e Tempi moderni, con musica ed effetti ma senza dialogo pieno
B
Rifiutando qualsiasi colonna sonora nei suoi film
C
Abbandonando definitivamente il cinema nel 1929
D
Girando i suoi film in una lingua inventata
Domanda 7 di 15
Quale film di René Clair del 1930 è un esempio di uso creativo e antinaturalistico del suono?
A
L'Atalante
B
Il cantante di jazz
C
Zero in condotta
D
Sotto i tetti di Parigi
Domanda 8 di 15
Quale posizione espresse inizialmente René Clair sul cinema parlante?
A
Fu critico verso il film 'parlato', ma favorevole a un cinema 'sonoro' che usasse rumori e musica in modo espressivo
B
Ne fu entusiasta sostenitore fin dal primo momento
C
Ne chiese il divieto per legge in Francia
D
Non se ne occupò mai nei suoi scritti
Domanda 9 di 15
Che cosa si intende per suono 'diegetico'?
A
Il rumore prodotto dal proiettore in sala
B
Il suono la cui fonte appartiene al mondo narrato del film
C
La musica composta appositamente per il film
D
Il suono aggiunto in fase di missaggio
Domanda 10 di 15
Che cosa si intende per suono 'fuori campo'?
A
Un suono privo di qualsiasi relazione con il film
B
Un suono la cui fonte appartiene alla scena ma non è visibile nell'inquadratura
C
Un suono percepibile solo dal regista in fase di montaggio
D
Un suono registrato in studio anziché in presa diretta
Domanda 11 di 15
Che cos'è l'asincronismo sonoro?
A
La registrazione del suono a velocità ridotta
B
L'errore tecnico di sincronizzazione tra colonna e fotogramma
C
L'assenza di qualsiasi traccia sonora
D
L'uso di un suono che non coincide con l'immagine mostrata, creando un effetto di contrasto o di senso nuovo
Domanda 12 di 15
Quale funzione può svolgere il silenzio nel cinema sonoro?
A
Solo quella di segnalare la fine del film
B
Una funzione espressiva e drammatica, per contrasto rispetto ai suoni che lo precedono e lo seguono
C
Solo quella di risparmiare sui costi di missaggio
D
Nessuna, essendo un semplice difetto tecnico
Domanda 13 di 15
Quale grande vantaggio narrativo portò il sonoro rispetto al muto?
A
La possibilità di girare senza sceneggiatura
B
L'eliminazione delle didascalie e una maggiore economia e naturalezza nel racconto
C
La riduzione dei costi di produzione
D
L'indipendenza dai mercati esteri
Domanda 14 di 15
Quale posizione assunse più tardi André Bazin nel dibattito sul realismo cinematografico?
A
Ritenne il cinema incapace di qualsiasi realismo
B
Valorizzò il sonoro e la profondità di campo come strumenti di una maggiore fedeltà al reale
C
Considerò il sonoro la fine dell'arte cinematografica
D
Sostenne il primato assoluto del montaggio sovietico
Domanda 15 di 15
Quale conseguenza ebbe il sonoro sul lavoro degli attori?
A
Favorì l'esagerazione della mimica facciale
B
Rese superflua qualsiasi formazione recitativa
C
Impose una recitazione più sobria e la qualità della voce come requisito professionale decisivo
D
Escluse dal cinema gli attori di teatro
Come usare questo quiz
Le domande su Il dibattito teorico sul sonoro e le resistenze degli autori seguono il programma di Storia del cinema e
si correggono da sole: scegli un'opzione e sai subito se è quella
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