Domanda 1 di 14
Che cosa si intende per 'profondità di campo'?
A
Il numero di piani su cui si dispongono gli attori
B
L'altezza a cui viene collocata la macchina da presa
C
La zona di spazio, davanti e dietro il punto di messa a fuoco, che risulta nitida nell'immagine
D
La distanza tra la macchina da presa e il fondale
Domanda 2 di 14
Quali fattori influenzano la profondità di campo?
A
L'apertura del diaframma, la lunghezza focale dell'obiettivo e la distanza dal soggetto
B
Il colore delle scenografie e il tipo di costumi
C
La velocità di scorrimento della pellicola e il formato sonoro
D
Il numero di attori e la lunghezza dei dialoghi
Domanda 3 di 14
Quale effetto espressivo consente una grande profondità di campo?
A
Rendere l'immagine più scura e contrastata
B
Accelerare il ritmo del montaggio
C
Isolare completamente il soggetto dal contesto
D
Mantenere nitidi più piani contemporaneamente, lasciando allo spettatore libertà di sguardo
Domanda 4 di 14
Quale film del 1941 è celebre per l'uso sistematico della profondità di campo grazie alla fotografia di Gregg Toland?
A
Ombre rosse di John Ford
B
Quarto potere di Orson Welles
C
Casablanca di Michael Curtiz
D
Via col vento di Victor Fleming
Domanda 5 di 14
Che cosa distingue un obiettivo grandangolare da un teleobiettivo?
A
Il grandangolare rallenta il movimento, il teleobiettivo lo accelera
B
Il grandangolare riprende a colori, il teleobiettivo in bianco e nero
C
Il grandangolare si usa solo in interni, il teleobiettivo solo in esterni
D
Il grandangolare ha focale corta, amplia il campo e accentua la profondità; il teleobiettivo ha focale lunga e schiaccia i piani
Domanda 6 di 14
In che cosa consiste l'illuminazione 'a tre punti', schema classico del cinema di studio?
A
Nell'accensione delle luci in tre momenti successivi della ripresa
B
Nell'illuminazione dei tre attori principali della scena
C
Nella combinazione di luce principale (key), luce di riempimento (fill) e controluce (back)
D
Nell'uso di tre riflettori identici disposti in fila
Domanda 7 di 14
Che cosa caratterizza l'illuminazione in low key?
A
L'uso esclusivo di luce naturale in esterni
B
L'assenza totale di fonti luminose artificiali
C
Forti contrasti, ombre marcate e prevalenza di zone scure, tipici del noir e dell'horror
D
Una luce diffusa e uniforme senza ombre, tipica della commedia
Domanda 8 di 14
Che cosa si intende per illuminazione in high key?
A
Un'illuminazione a candela per scene notturne
B
Un'illuminazione dall'alto in verticale
C
Un'illuminazione limitata al volto dell'attore
D
Un'illuminazione chiara e uniforme, con ombre poco marcate e basso contrasto
Domanda 9 di 14
Che cosa indica la 'temperatura di colore' della luce?
A
La dominante cromatica di una fonte luminosa, misurata in gradi kelvin, dalle tonalità calde a quelle fredde
B
La durata di funzionamento di una lampada
C
La quantità di luce che colpisce la pellicola
D
Il calore fisico emesso dai riflettori sul set
Domanda 10 di 14
Quale procedimento a colori si affermò come standard nel cinema hollywoodiano tra gli anni Trenta e Cinquanta?
A
Il Technicolor a tre matrici
B
L'autocromia dei fratelli Lumière
C
L'Eastmancolor a colorazione manuale
D
La colorazione a pochoir di Pathé
Domanda 11 di 14
Quali tecniche di colorazione erano diffuse nel cinema muto?
A
L'imbibizione, il viraggio e la colorazione a mano o a mascherine
B
La sovrimpressione digitale
C
Il Technicolor e l'Eastmancolor
D
La correzione colore in postproduzione elettronica
Domanda 12 di 14
Quale funzione può avere il colore nel racconto filmico?
A
Esclusivamente rendere più costoso il film
B
Sostituire integralmente i dialoghi
C
Solo garantire la fedeltà documentaria alla realtà
D
Caratterizzare ambienti e personaggi, scandire passaggi narrativi e produrre effetti simbolici ed emotivi
Domanda 13 di 14
Perché la scelta del bianco e nero può essere espressiva anche in epoca di cinema a colori?
A
Perché riduce automaticamente la durata del film
B
Perché è tecnicamente impossibile girare a colori in interni
C
Perché evoca la memoria, il documento o uno stile d'epoca, e concentra l'attenzione su luce, forme e contrasti
D
Perché è imposto dalle norme di proiezione nelle sale
Domanda 14 di 14
Che cosa si intende per 'messa in scena' (mise en scène)?
A
L'ordine in cui le inquadrature vengono montate
B
La stesura definitiva della sceneggiatura
C
La programmazione del film nelle sale
D
L'insieme di ciò che è disposto davanti alla macchina da presa: scenografia, costumi, luci, recitazione e movimenti
Come usare questo quiz
Le domande su La composizione dell'immagine: luce, colore e profondità di campo seguono il programma di Storia del cinema e
si correggono da sole: scegli un'opzione e sai subito se è quella
giusta. Puoi rifarlo quante volte vuoi — le opzioni cambiano ordine a
ogni caricamento — prima di un'interrogazione, prima di una verifica
scritta o mentre prepari la prova a risposta multipla di un concorso.
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