Domanda 1 di 13
In quale anno fu approvata dall'Assemblea generale dell'ONU la Convenzione sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza?
A
Nel 1948
B
Nel 1959
C
Nel 2000
D
Nel 1989
Domanda 2 di 13
In quale anno l'Italia ha ratificato la Convenzione?
A
Nel 2001
B
Nel 1995
C
Nel 1989
D
Nel 1991
Domanda 3 di 13
Chi è considerato "bambino" secondo la Convenzione?
A
Ogni essere umano di età inferiore ai quattordici anni
B
Ogni essere umano di età inferiore ai dodici anni
C
Ogni essere umano fino alla fine della scuola dell'obbligo
D
Ogni essere umano di età inferiore ai diciotto anni
Domanda 4 di 13
Quali sono i quattro principi fondamentali della Convenzione?
A
Non discriminazione, superiore interesse del minore, diritto alla vita e allo sviluppo, ascolto delle opinioni del minore
B
Obbedienza, istruzione, lavoro e disciplina
C
Salute, sport, gioco e vacanza
D
Nazionalità, religione, lingua e famiglia
Domanda 5 di 13
Che cosa afferma il principio del "superiore interesse del minore"?
A
I minori decidono da soli in ogni questione che li riguarda
B
I genitori hanno sempre l'ultima parola
C
In ogni decisione che riguarda un minore il suo interesse deve costituire la considerazione preminente
D
Lo Stato può ignorare le esigenze familiari
Domanda 6 di 13
Che cosa prevede l'articolo 12 della Convenzione?
A
L'obbligo scolastico fino a diciotto anni
B
Il diritto del minore capace di discernimento a esprimere la propria opinione e a essere ascoltato
C
Il diritto al voto dai sedici anni
D
Il divieto di lavoro fino a ventun anni
Domanda 7 di 13
Che cosa stabilisce la Convenzione riguardo al lavoro minorile?
A
Il minore deve essere protetto dallo sfruttamento economico e da lavori pericolosi o dannosi
B
Il lavoro minorile non è oggetto della Convenzione
C
Il lavoro minorile è vietato solo nei Paesi ricchi
D
Il lavoro minorile è consentito senza limiti se la famiglia è povera
Domanda 8 di 13
Quale diritto riconosce l'articolo 31 della Convenzione?
A
Il diritto al lavoro retribuito
B
Il diritto di voto
C
Il diritto al riposo, al gioco e alle attività ricreative e culturali
D
Il diritto a possedere beni immobili
Domanda 9 di 13
Che cosa prevedono i Protocolli opzionali aggiunti alla Convenzione nel 2000?
A
La protezione dei minori nei conflitti armati e contro la vendita, la prostituzione e la pornografia minorile
B
L'obbligo di istruzione universitaria gratuita
C
L'istituzione di un tribunale per i minori dell'ONU
D
Il diritto di voto ai sedicenni
Domanda 10 di 13
Quale organismo controlla l'applicazione della Convenzione da parte degli Stati?
A
Il Consiglio di sicurezza
B
La Corte penale internazionale
C
Il Comitato ONU sui diritti dell'infanzia, cui gli Stati inviano rapporti periodici
D
L'Assemblea generale in seduta permanente
Domanda 11 di 13
Perché la Convenzione del 1989 è considerata storicamente rilevante?
A
Perché ha istituito la scuola dell'obbligo mondiale
B
Perché ha vietato l'adozione internazionale
C
Perché per la prima volta riconosce il minore come titolare di diritti propri e non solo come oggetto di protezione
D
Perché ha abolito la potestà genitoriale
Domanda 12 di 13
Quale documento del 1959 precedette la Convenzione?
A
La Dichiarazione universale dei diritti umani
B
La Convenzione europea dei diritti dell'uomo
C
La Carta di Ginevra
D
La Dichiarazione dei diritti del fanciullo
Domanda 13 di 13
In Italia quale figura istituzionale vigila sui diritti dei minori a livello nazionale?
A
Il Consiglio Superiore della Magistratura
B
Il Difensore civico regionale
C
Il Ministro della Giustizia
D
L'Autorità garante per l'infanzia e l'adolescenza
Come usare questo quiz
Le domande su La Convenzione ONU sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza seguono il programma di Educazione civica e
si correggono da sole: scegli un'opzione e sai subito se è quella
giusta. Puoi rifarlo quante volte vuoi — le opzioni cambiano ordine a
ogni caricamento — prima di un'interrogazione, prima di una verifica
scritta o mentre prepari la prova a risposta multipla di un concorso.
Nessuna registrazione, nessun voto: se sbagli, la risposta corretta
resta lì da leggere.
Funziona anche in compagnia: stesso argomento, stesso numero di
domande, vince chi ne azzecca di più.