Domanda 1 di 15
In quale anno fu pubblicata la "Critica della ragion pratica"?
A
Nel 1795
B
Nel 1788
C
Nel 1790
D
Nel 1781
Domanda 2 di 15
Quale opera del 1785 anticipa i temi della morale kantiana?
A
La "Fondazione della metafisica dei costumi"
B
"Per la pace perpetua"
C
I "Prolegomeni"
D
La "Critica del Giudizio"
Domanda 3 di 15
Che cos'è un imperativo ipotetico?
A
Una legge della natura fisica
B
Un comando incondizionato valido sempre e per tutti
C
Un consiglio privo di ogni valore pratico
D
Un comando condizionato, valido solo in vista di uno scopo
Domanda 4 di 15
Che cosa caratterizza l'imperativo categorico?
A
Comanda solo se si desidera un determinato risultato
B
Vale unicamente per chi crede in Dio
C
Riguarda soltanto le regole dell'abilità tecnica
D
Comanda in modo incondizionato, senza subordinare l'azione ad alcuno scopo
Domanda 5 di 15
Come si enuncia la prima formulazione dell'imperativo categorico?
A
"Agisci in modo da ottenere la massima felicità possibile"
B
"Agisci solo secondo quella massima che puoi volere diventi legge universale"
C
"Non fare agli altri ciò che non vuoi sia fatto a te"
D
"Segui sempre l'inclinazione naturale"
Domanda 6 di 15
Che cosa afferma la formula dell'umanità come fine?
A
"Agisci trattando l'umanità sempre anche come fine e mai semplicemente come mezzo"
B
"Agisci come se Dio ti osservasse"
C
"Agisci sempre in vista dell'utile collettivo"
D
"Agisci secondo la volontà del sovrano"
Domanda 7 di 15
Perché la morale kantiana è detta "formale"?
A
Perché si limita alle buone maniere esteriori
B
Perché riguarda soltanto le formule giuridiche
C
Perché non prescrive contenuti particolari ma la forma universale della massima
D
Perché deriva da un codice scritto di doveri
Domanda 8 di 15
Che cosa significa che la morale kantiana è "autonoma"?
A
Che la volontà razionale dà a sé stessa la legge, senza dipendere da autorità esterne
B
Che la morale dipende dalle leggi dello Stato
C
Che ciascuno può scegliere liberamente le proprie regole a piacere
D
Che la legge morale proviene dalla rivelazione divina
Domanda 9 di 15
Quando un'azione ha valore morale secondo Kant?
A
Quando è approvata dalla maggioranza
B
Quando nasce da un sentimento di simpatia
C
Quando produce le conseguenze più utili
D
Quando è compiuta per dovere, non semplicemente conforme al dovere
Domanda 10 di 15
Quali sono i tre postulati della ragion pratica?
A
Libertà, immortalità dell'anima, esistenza di Dio
B
Anima, mondo, natura
C
Spazio, tempo, causalità
D
Dovere, felicità, virtù
Domanda 11 di 15
Che cosa Kant intende per "sommo bene"?
A
La conoscenza perfetta del noumeno
B
La ricchezza distribuita equamente
C
Il massimo piacere sensibile ottenibile
D
L'unione di virtù e felicità, in cui la felicità è proporzionata alla dignità morale
Domanda 12 di 15
Perché la libertà è per Kant la "ratio essendi" della legge morale?
A
Perché la libertà coincide con il libero arbitrio degli istinti
B
Perché la libertà è una categoria dell'intelletto
C
Perché senza libertà la legge morale non potrebbe esistere, mentre la legge morale ce ne rivela l'esistenza
D
Perché la libertà si dimostra sperimentalmente in fisica
Domanda 13 di 15
Che cos'è il "rispetto" (Achtung) nella morale kantiana?
A
Un'inclinazione sensibile come le altre
B
L'unico sentimento prodotto dalla ragione stessa di fronte alla legge morale
C
La paura della punizione divina
D
L'amore di sé ben inteso
Domanda 14 di 15
Che cosa condanna Kant con il termine "eteronomia" morale?
A
La determinazione della volontà da parte di moventi esterni come il piacere o l'autorità
B
L'autolegislazione della ragione pratica
C
Il rispetto per la persona umana
D
L'universalizzazione della massima
Domanda 15 di 15
Quale celebre passo conclude la "Critica della ragion pratica"?
A
"Sapere aude!"
B
"Il cielo stellato sopra di me, la legge morale in me"
C
"Cogito ergo sum"
D
"Tutto ciò che è reale è razionale"
Come usare questo quiz
Le domande su Kant: la Critica della ragion pratica e l'imperativo categorico seguono il programma di Filosofia e
si correggono da sole: scegli un'opzione e sai subito se è quella
giusta. Puoi rifarlo quante volte vuoi — le opzioni cambiano ordine a
ogni caricamento — prima di un'interrogazione, prima di una verifica
scritta o mentre prepari la prova a risposta multipla di un concorso.
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resta lì da leggere.
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domande, vince chi ne azzecca di più.