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Cultura generale, materia per materia

Kant: la Critica della ragion pratica e l'imperativo categorico

Quarto anno · 15 domande · 1785–1788

  • kant
  • morale
  • imperativo categorico

Rispondi al quiz con le opzioni, oppure ripassa con le flashcard: giri la carta e ti dici da solo se la sapevi.

Le domande del quiz

  1. In quale anno fu pubblicata la "Critica della ragion pratica"?
  2. Quale opera del 1785 anticipa i temi della morale kantiana?
  3. Che cos'è un imperativo ipotetico?
  4. Che cosa caratterizza l'imperativo categorico?
  5. Come si enuncia la prima formulazione dell'imperativo categorico?
  6. Che cosa afferma la formula dell'umanità come fine?
  7. Perché la morale kantiana è detta "formale"?
  8. Che cosa significa che la morale kantiana è "autonoma"?
  9. Quando un'azione ha valore morale secondo Kant?
  10. Quali sono i tre postulati della ragion pratica?
  11. Che cosa Kant intende per "sommo bene"?
  12. Perché la libertà è per Kant la "ratio essendi" della legge morale?
  13. Che cos'è il "rispetto" (Achtung) nella morale kantiana?
  14. Che cosa condanna Kant con il termine "eteronomia" morale?
  15. Quale celebre passo conclude la "Critica della ragion pratica"?

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Come ripassare questo argomento

Due modi di ripassare. Con il quiz scegli fra le opzioni e la correzione arriva subito, con il punteggio alla fine. Con le flashcard le opzioni non ci sono: leggi la domanda, prova a rispondere a mente e poi giri la carta. Se la sapevi passi alla prossima; se no, la carta torna in fondo al mazzo e la rivedi finché non la sai.

Le domande su Kant: la Critica della ragion pratica e l'imperativo categorico seguono il programma di Filosofia e si correggono da sole: scegli un'opzione e sai subito se è quella giusta. Puoi rifarlo quante volte vuoi — le opzioni cambiano ordine a ogni caricamento — prima di un'interrogazione, prima di una verifica scritta o mentre prepari la prova a risposta multipla di un concorso. Nessuna registrazione, nessun voto: se sbagli, la risposta corretta resta lì da leggere.

Funziona anche in compagnia: stesso argomento, stesso numero di domande, vince chi ne azzecca di più.