Domanda 1 di 17
Qual è l'opera pubblicata da Wittgenstein nel 1921-1922?
A
"Della certezza"
B
Il "Tractatus logico-philosophicus"
C
Le "Ricerche filosofiche"
D
I "Quaderni blu e marrone"
Domanda 2 di 17
Quale teoria del significato sostiene il "Tractatus"?
A
La teoria dell'intenzione del parlante
B
La teoria raffigurativa: la proposizione è immagine logica di un fatto
C
La teoria dell'uso nei giochi linguistici
D
La teoria della verificazione empirica
Domanda 3 di 17
Con quale proposizione si chiude il "Tractatus"?
A
"Il mondo è tutto ciò che accade"
B
"Su ciò di cui non si può parlare si deve tacere"
C
"Il significato è l'uso"
D
"I limiti del mio linguaggio sono i limiti del mio mondo"
Domanda 4 di 17
Con quale proposizione si apre il "Tractatus"?
A
"Il mondo è tutto ciò che accade"
B
"Ogni proposizione è un gioco linguistico"
C
"In principio era il Verbo"
D
"Su ciò di cui non si può parlare si deve tacere"
Domanda 5 di 17
Che cosa distingue, nel "Tractatus", ciò che si può dire da ciò che si può solo mostrare?
A
Nulla può essere detto in modo sensato
B
Si dicono i fatti del mondo; la forma logica, l'etica e il mistico si mostrano soltanto
C
Si dicono i valori morali; i fatti si mostrano
D
Tutto ciò che esiste può essere detto senza residui
Domanda 6 di 17
Quale giudizio dà il "Tractatus" sulle proposizioni della filosofia tradizionale?
A
Le considera in gran parte prive di senso, perché tentano di dire l'indicibile
B
Le considera le più rigorose fra tutte
C
Le considera equivalenti alle tautologie logiche
D
Le considera verificabili sperimentalmente
Domanda 7 di 17
Con quale immagine il "Tractatus" descrive le proprie proposizioni?
A
Come una rete gettata sul mare
B
Come uno specchio della natura
C
Come una scala da gettare via dopo esservi saliti
D
Come un edificio da abitare stabilmente
Domanda 8 di 17
Quale gruppo filosofico si ispirò al "Tractatus", pur fraintendendone in parte le intenzioni?
A
La Scuola di Francoforte
B
L'esistenzialismo francese
C
Il Circolo di Vienna
D
Il movimento fenomenologico
Domanda 9 di 17
Quale opera postuma del 1953 segna la "seconda filosofia" di Wittgenstein?
A
Le "Ricerche filosofiche"
B
La "Grammatica filosofica"
C
Il "Tractatus logico-philosophicus"
D
Le "Lezioni sull'estetica"
Domanda 10 di 17
Che cos'è un "gioco linguistico" nelle "Ricerche filosofiche"?
A
Un passatempo enigmistico
B
Un calcolo formale rigoroso
C
L'intreccio di linguaggio e attività pratiche in cui le parole acquistano significato secondo regole d'uso
D
La struttura logica universale del linguaggio
Domanda 11 di 17
Quale formula sintetizza la nuova teoria del significato del secondo Wittgenstein?
A
"Il significato di una parola è il suo uso nel linguaggio"
B
"Il significato è la condizione di verifica"
C
"Il significato è l'immagine mentale corrispondente"
D
"Il significato è l'oggetto denotato"
Domanda 12 di 17
Che cosa indica il concetto di "somiglianze di famiglia"?
A
Che i parenti usano lo stesso vocabolario
B
Che i concetti hanno definizioni rigide e necessarie
C
Che le lingue derivano tutte da un'unica lingua madre
D
Che i termini generali non hanno un'essenza comune ma reti di somiglianze parziali e intrecciate
Domanda 13 di 17
Quale esempio Wittgenstein usa per illustrare le somiglianze di famiglia?
A
Il concetto di "numero primo"
B
Il concetto di "atomo"
C
Il concetto di "gioco"
D
Il concetto di "triangolo"
Domanda 14 di 17
Che cosa sostiene l'argomento del "linguaggio privato"?
A
Che ognuno parla in realtà una lingua propria
B
Che le sensazioni non esistono
C
Che non è possibile un linguaggio comprensibile a un solo individuo, perché il significato richiede regole pubbliche
D
Che il pensiero precede sempre il linguaggio
Domanda 15 di 17
Che cosa Wittgenstein chiama "forme di vita"?
A
Le fasi dello sviluppo psicologico
B
Le classi sociali
C
Le pratiche condivise e i contesti culturali entro cui i giochi linguistici hanno senso
D
Le specie biologiche viventi
Domanda 16 di 17
Quale compito assegna al filosofo il secondo Wittgenstein?
A
Una terapia che scioglie i problemi filosofici mostrandoli come confusioni linguistiche
B
La formulazione di leggi storiche universali
C
La fondazione ultima delle scienze naturali
D
La costruzione di un sistema metafisico completo
Domanda 17 di 17
Con quale immagine Wittgenstein descrive lo scopo della filosofia nelle "Ricerche"?
A
"Mostrare alla mosca la via d'uscita dalla bottiglia"
B
"Tessere la tela della ragione"
C
"Costruire l'edificio del sapere"
D
"Illuminare la caverna con la luce del sole"
Come usare questo quiz
Le domande su Wittgenstein e la filosofia del linguaggio seguono il programma di Filosofia e
si correggono da sole: scegli un'opzione e sai subito se è quella
giusta. Puoi rifarlo quante volte vuoi — le opzioni cambiano ordine a
ogni caricamento — prima di un'interrogazione, prima di una verifica
scritta o mentre prepari la prova a risposta multipla di un concorso.
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domande, vince chi ne azzecca di più.